Anche BMC in difficoltà | BDC Mag

Anche BMC in difficoltà

561

Ormai è noto che il mercato delle biciclette stia attraversando un momento difficile. Ora è interessato anche il produttore di biciclette BMC con sede a Grenchen, in Svizzera. A causa del calo della domanda l’azienda ha presentato domanda per un possibile lavoro a orario ridotto (la versione svizzera della cassa integrazione), ma non è ancora chiaro se questo verrà effettivamente introdotto.

Il CEO di BMC David Zurcher conferma la richiesta di lavoro a orario ridotto: “Il consiglio di amministrazione e la direzione dell’azienda si sono adattati tempestivamente a questa situazione e hanno adottato le misure preventive adeguate e apportato gli adeguamenti necessari”.

Diversi dipendenti sono stati licenziati nell’autunno 2023 ed il motivo risiede, come noto, negli enormi problemi di consegna nel 2022 che hanno portato anche a conseguenze a lungo termine, poiché alcuni ordini hanno potuto essere consegnati solo l’anno successivo.

Tutto il mercato si aspetta che le oscillazioni della domanda prima al rialzo e poi al ribasso si stabilizzino nuovamente, e che la situazione ritorni alla normalità. Ma ci vorranno almeno ancora 12 mesi come riferito da più aziende.

Per questo motivo è stata avanzata la richiesta di lavoro ridotto: “Vogliamo solo essere pronti quando se ne presenta la necessità“, dicono da BMC.

In Svizzera BMC non è l’unico a lottare con l’attuale situazione del mercato. Nell’autunno del 2023 il produttore di biciclette elettriche Flyer ha chiuso per la prima volta il suo reparto Adventure a Huttwil e alla fine ha licenziato quasi un quarto dei dipendenti della sede.

L’azienda DT Swiss, con sede a Bienne (10km dalla sede di BMC a Grenchen) ha invece rifiutato di fornire dati sulla propria attuale situazione economica al quotidiano Grenchner Tagblatt.

Sede DT Swiss a Biel

 

Commenti

  1. iban:

    Esatto! E se aumentassimo il diametro dei dischi fino a far diventare il cerchio stesso il disco? Basterebbe modificare le pinze in modo che possa scorrerci dentro l'intera ruota e modificare le pastiglie assottigliandole e allungandole, fare telai appositi con un archetto sui foderi porsteriori e fare un foro centrale sulla force... ah, no aspè.....
    beh le bici con i freni caliper sono già freni a disco. con dischi molto più grandi degli attuali. semplicemente tra qualche anni ci spacceranno i freni caliper idraulici come novità del secolo, ma noi vecchi biker ci ricorderemo dei magura
  2. paolone8:

    Sono rimasti quei pochi che producono telai di nicchia
    Ok, quindi stringiamo il campo a c68, sarto, e altre cose costosissime...
    Non che la mia bmc me l'abbiano regalata...
Articolo precedente

Milano-Sanremo: svelato il percorso della 115^ edizione

Articolo successivo

Il nuovo casco Specialized Propero 4: la formula della velocità

Gli ultimi articoli in News