Quindi adesso iniziamo a quantificare i sacrifici un tanto al kg? E come li quantifichiamo: benzina spesa per andare ad allenarsi, ore passate in strada sulla bici rilevabili via strava, numero di pizze e di gelati ai quali un atleta ha rinunciato?
Di nuovo, qui non si sta sminuendo l'atleta in quanto donna o si sta dicendo loro che alla gara a cui partecipa il montepremi è di 1/5 rispetto agli uomini solo perchè sono donne e la federazione è maschilista e patriarcale. Sono semplicemente, ma pare sia un concetto evidentemente molto più complesso, due competizioni distinte sotto diversi aspetti che penso siano stati già abbondantemente trattati.
Poi, se si vuol buttare la polvere sotto il tappeto dicendo che si tratta la stessa cosa (però in tutti gli aspetti, non a corrente alternata...) pur di non passare da schifoso maschilista..cosa dire, mi arrendo ed avete ragione voi.
In ultimo, puoi gentilmente spiegarmi perchè, riferendoti ai sacrifici, " le donne e rispettive famiglie nelle giovanili molti di più"? Davvero non ho capito. Grazie.