Chi c'è di Bergamo? (parte terza)

ceccodececchis

Pedivella
7 Gennaio 2011
419
303
Bici
Cannondale Supersix
Come al solito , informazioni sbagliate. Fatto adesso in 10 minuti su komoot, da Lecco a Bellano sul lungolago sono 29 km e dislivello pressochè nullo o quasi. Da Lecco facendo i colli di Balisio fino a Bellano sono 37 km e 750 mt di dislivello, quelli sì. Quindi il giro si allunga di 8 km, non di 50 :))): .
Ti ho anche tracciato tutto il giro ad Anello passando sempre dalla Valsassina, e vengono da Brignano a Brignano 233 km. Facendo il lungolago, dunque, 225 km. Fallo anche tu con Komoot e ti renderai conto.
Fare una superstrada per abbreviare 8 km ti renderai conto che non ne vale mai la pena. Mi sto rifiutando ultimamente anche di fare le gallerie lato Malgrate e mi sa che non farò più nemmeno quelle consentite della val brembana. L'anno scorso, una domenica, dopo un sabato di temporali, una delle più lunghe era senza illuminazione causa guasto. Siamo entrati ed all'improvviso ero al buio con occhiali scuri e senza luci e solo Dio mi ha salvato dalla morte.
Ormai l'Italia è diventata insicura per cui certi pericoli non mi va più di correrli e men che meno di cercarli , anche considerando la follia degli automobilisti durante la pandemia.
Attenzione che a scendere verso Bellano nel primo tratto la strada è stretta e ci sono anche un paio di gallerie (corte) poco illuminate.
 
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Il Trattore

Paracarro
14 Luglio 2017
7.340
13.612
Bici
con due ruote
Come al solito, informazioni pressapochiste, perché per fare Lecco-Bellano lungolago ci impieghi 45 minuti, per fare il giro dalla Valsassina più o meno il doppio.

Ah beh, certo, lui è quello che per fare la MVV è stato in giro 6 giorni :==
 
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lucas.

Velocista
17 Aprile 2008
5.892
407
Isola bergamasca (BG)
Bici
Coppi mythical
Attenzione che a scendere verso Bellano nel primo tratto la strada è stretta e ci sono anche un paio di gallerie (corte) poco illuminate.
Quali ? Ne ho vista una a Cortenova, bypassabile facilmente. Infatti comunque c'è anche l'alternativa verso Dervio anche se si allunga un pò e se non sbaglio bisogna risalire a Margno. Comunque ci sono 2 strade che portano a Bellano, partendo da Taceno, ed una più lunga che arriva a Dervio facendo Margno>Tremenico>Dervio, quest'ultima presenta più salita ed allunga abbastanza il giro.
 

lucas.

Velocista
17 Aprile 2008
5.892
407
Isola bergamasca (BG)
Bici
Coppi mythical
Quali ? Ne ho vista una a Cortenova, bypassabile facilmente. Infatti comunque c'è anche l'alternativa verso Dervio anche se si allunga un pò e se non sbaglio bisogna risalire a Margno. Comunque ci sono 2 strade che portano a Bellano, partendo da Taceno, ed una più lunga che arriva a Dervio facendo Margno>Tremenico>Dervio, quest'ultima presenta più salita ed allunga abbastanza il giro.
Mi autoquoto. Sì prendendo la diretta verso Bellano ci sono 4 mini gallerie strette e NON illuminate :sbianca: :azz . Che ovviamente NON farò mai. Per fortuna ho controllato con Street View gandalf.
C'è un'alternativa da Taceno a Vendrogno con discesa verso Bellano che dovrebbe essere priva di Gallerie. Ma correggetemi se sbaglio.
 

oberti

Apprendista Velocista
29 Maggio 2008
1.370
43
Bunat Sura ( BG )
www.1974manuel.comuf.com
Bici
Con 2 ruote.....
Mi autoquoto. Sì prendendo la diretta verso Bellano ci sono 4 mini gallerie strette e NON illuminate :sbianca: :azz . Che ovviamente NON farò mai. Per fortuna ho controllato con Street View gandalf.
C'è un'alternativa da Taceno a Vendrogno con discesa verso Bellano che dovrebbe essere priva di Gallerie. Ma correggetemi se sbaglio.
Puoi fare la ciclabile della Valsassina che ti porta fino al bivio per Taceno/Bellano , poi scendi a Bellano
 

Babbaba

Novellino
26 Giugno 2018
66
35
Lc
Bici
..
Puoi fare la ciclabile della Valsassina che ti porta fino al bivio per Taceno/Bellano , poi scendi a Bellano
E' proprio lì che ci sono le gallerie: tra Taceno e Bellano. E due sì sono piuttosto buie.

Alternativa è appunto passare da Vendrogno via Comasira o da Parlasco (che era la strada che si faceva fin quando, fino a qualche settimana fa, era chiusa per frana quella strada). Però a mio avviso è un altro giro, è molto più dispendiosa rispetto al lungolago (dove tra l'altro si incontreranno altre gallerie, alcune altrettanto buie).

Basta farci l'abitudine, da lecchese, se non si fa la superstrada tra Lecco e Abbadia si può anche vednere la bici da corsa :doh: Poi ecco, in questo periodo è forse meglio evitare verso nord sabato/domenica mattina non presto e soprattutto domenica sera verso sud.

Cmq OT.
 

gabbia

chubby sprinter
21 Agosto 2014
847
861
bergamo
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J.Guillem Major
domani avevo intenzione di fare la Presolana e scendere dalla via mala, qualcuno sa come sono conciate le strade ( e soprattutto le gallerie!!!!) sulla via Mala?
 

figure4

Pignone
28 Giugno 2008
180
72
Bergamo
Bici
Cannondale
domani avevo intenzione di fare la Presolana e scendere dalla via mala, qualcuno sa come sono conciate le strade ( e soprattutto le gallerie!!!!) sulla vi
la discesa della Presolana non è terribile, ma ha quella striscia a metà corsia fatta penso per mettere la fibra in cui bisogna stare attenti, per la via mala ha tratti belli, soprattutto nelle gallerie e tratti meno belli...Nelle gallerie bisogna stare attenti che alcune luci sono spenti e ti ritrovi con qualche metro in cui non vedi. Luce posteriore necessaria per attraversarle se non vuoi rischiare che le macchine non ti vedano
 
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fulvosam

Apprendista Passista
3 Settembre 2016
834
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Brignano
Bici
Canyon Endurace
la discesa della Presolana non è terribile, ma ha quella striscia a metà corsia fatta penso per mettere la fibra in cui bisogna stare attenti, per la via mala ha tratti belli, soprattutto nelle gallerie e tratti meno belli...Nelle gallerie bisogna stare attenti che alcune luci sono spenti e ti ritrovi con qualche metro in cui non vedi. Luce posteriore necessaria per attraversarle se non vuoi rischiare che le macchine non ti vedano
la farò domenica alla corsa, speriamo in bene ahaha
 

fulvosam

Apprendista Passista
3 Settembre 2016
834
551
Brignano
Bici
Canyon Endurace
report "gara" Berghem mola mia.
Il mio amico rimane a letto, quindi arriviamo un po' tardi a gazzaniga, tempo di prepararsi e siamo in griglia, un po' in fondo, ma alla fine poco importa.
Partenza tranquilla mi faccio portare avanti dal gruppo non troppo sparato. Parte subito il selvino, qualche indemoniato mi passa al doppio della velocità, cerco di prendere qualche ruota buona che trovo solo dalla metà, non do il massimo perchè per chiudere i 150 ho bisogno di non forzare. Comunque salgo di buon ritmo e, non avendo mai fatto un selvino a cannone, faccio il mio record personale, abbassandolo di quasi 5 minuti (39.50 strava 39.47 endu).
Dopo Selvino sorpresina, non sapevo della deviazione verso amora (mai fatta prima), carina, da rifare.
Discesa tranquilla verso serina poi si parte per zambla, Questa salita l'ho fatta praticamente tutta da solo, con un mio compagno a ruota. Sul finale raggiungo un gruppetto che si sgretola nel tratto cronometrato. Qui potevo invece dare di più, ma ho continuato a salire del mio passo, senza preoccuparmi del cronometro (12.41 strava 12.27 endu).
Al passo sosta molto lunga, ci siamo messi a ciciarare con conoscenti e nel frattempo sono arrivati tutti i nostri compagni del corto.
Io, quello che è restato a letto e un altro continuiamo sul lungo.
Rimaniamo assieme fino a rovetta, poi il :ronf: stufo di farci il ritmo ci stacca e ci aspetta al ristoro della presolana.
Questa salita è stata un po' dura mentalmente perchè in realtà fa abbastanza cagare, un drittone con pessimo paesaggio. Mi attacco ad un signore che non era in gara, ogni tanto gli do il cambio e saliamo. Da rovetta fino al bivio che porta al piazzale di Donico circa 40 minuti.
Il caldo purtroppo inizia a farsi sentire, al ristoro posso mangiare solo frutta, perchè senza glutine al solito non c'è nulla (ho le mie barrette in saccoccia). Ci raggiunge anche il terzo compare, poi andiamo in discesa verso dezzo, e poi la famosa via Mala. Gallerie molto lunghe, ma anche molto fresche e anche per come è fatta la valle, non si soffre il caldo. Non essendoci per niente traffico, non abbiamo avuto nessuna difficoltà nelle gallerie, anche se alcuni pezzi restano un po' al buio, non ci sono ostacoli, anche se molto lunghe.
Usciti dalla valle il caldo torna di prepotenza. Piccola visita alle terme di boario, dove una fontana di acqua freschissima mi ridà un po' di vigore.
Da qui a Lovere super ringraziamento al compagno (quello forte) che ci ha scortato in testa tagliando il vento veramente forte e contrario (quest'anno penso di non aver mai fatto un'uscita senza vento, non so voi). Ristoro e via per le ultime asperità.
Ormai le gambe tremano un po' e già ad uscire da Lovere si sente la fatica, il terzo si stacca e continuiamo in 2 fino a endine, superato il paese si parte per l'ascesa verso Bianzano-Val rossa, anche qui il mio amico mi lascia sul posto, io provo a dare il massimo, ma ho avuto 1 momento di piccola crisi, forse anche un po' di testa (per il caldo). Comunque una buona ascesa terminata in 25.10 endu.
Aspettiamo l'ultimo superstite che arriva parecchi minuti dopo e arriviamo al traguardo tutti assieme.
Totale tratti cronometrati da endu 1:17:22h.
Totale di giornata 153km 2800d+ 6:46h in movimento, media 22.6km/h.
Nel complesso pensavo di fare meno fatica, forse ingannato dalle pendenze non proibitive, comunque soddisfatto.
 

M*A*S*H

Apprendista Cronoman
5 Novembre 2008
3.059
210
Serian Valley
report "gara" Berghem mola mia.
Il mio amico rimane a letto, quindi arriviamo un po' tardi a gazzaniga, tempo di prepararsi e siamo in griglia, un po' in fondo, ma alla fine poco importa.
Partenza tranquilla mi faccio portare avanti dal gruppo non troppo sparato. Parte subito il selvino, qualche indemoniato mi passa al doppio della velocità, cerco di prendere qualche ruota buona che trovo solo dalla metà, non do il massimo perchè per chiudere i 150 ho bisogno di non forzare. Comunque salgo di buon ritmo e, non avendo mai fatto un selvino a cannone, faccio il mio record personale, abbassandolo di quasi 5 minuti (39.50 strava 39.47 endu).
Dopo Selvino sorpresina, non sapevo della deviazione verso amora (mai fatta prima), carina, da rifare.
Discesa tranquilla verso serina poi si parte per zambla, Questa salita l'ho fatta praticamente tutta da solo, con un mio compagno a ruota. Sul finale raggiungo un gruppetto che si sgretola nel tratto cronometrato. Qui potevo invece dare di più, ma ho continuato a salire del mio passo, senza preoccuparmi del cronometro (12.41 strava 12.27 endu).
Al passo sosta molto lunga, ci siamo messi a ciciarare con conoscenti e nel frattempo sono arrivati tutti i nostri compagni del corto.
Io, quello che è restato a letto e un altro continuiamo sul lungo.
Rimaniamo assieme fino a rovetta, poi il :ronf: stufo di farci il ritmo ci stacca e ci aspetta al ristoro della presolana.
Questa salita è stata un po' dura mentalmente perchè in realtà fa abbastanza cagare, un drittone con pessimo paesaggio. Mi attacco ad un signore che non era in gara, ogni tanto gli do il cambio e saliamo. Da rovetta fino al bivio che porta al piazzale di Donico circa 40 minuti.
Il caldo purtroppo inizia a farsi sentire, al ristoro posso mangiare solo frutta, perchè senza glutine al solito non c'è nulla (ho le mie barrette in saccoccia). Ci raggiunge anche il terzo compare, poi andiamo in discesa verso dezzo, e poi la famosa via Mala. Gallerie molto lunghe, ma anche molto fresche e anche per come è fatta la valle, non si soffre il caldo. Non essendoci per niente traffico, non abbiamo avuto nessuna difficoltà nelle gallerie, anche se alcuni pezzi restano un po' al buio, non ci sono ostacoli, anche se molto lunghe.
Usciti dalla valle il caldo torna di prepotenza. Piccola visita alle terme di boario, dove una fontana di acqua freschissima mi ridà un po' di vigore.
Da qui a Lovere super ringraziamento al compagno (quello forte) che ci ha scortato in testa tagliando il vento veramente forte e contrario (quest'anno penso di non aver mai fatto un'uscita senza vento, non so voi). Ristoro e via per le ultime asperità.
Ormai le gambe tremano un po' e già ad uscire da Lovere si sente la fatica, il terzo si stacca e continuiamo in 2 fino a endine, superato il paese si parte per l'ascesa verso Bianzano-Val rossa, anche qui il mio amico mi lascia sul posto, io provo a dare il massimo, ma ho avuto 1 momento di piccola crisi, forse anche un po' di testa (per il caldo). Comunque una buona ascesa terminata in 25.10 endu.
Aspettiamo l'ultimo superstite che arriva parecchi minuti dopo e arriviamo al traguardo tutti assieme.
Totale tratti cronometrati da endu 1:17:22h.
Totale di giornata 153km 2800d+ 6:46h in movimento, media 22.6km/h.
Nel complesso pensavo di fare meno fatica, forse ingannato dalle pendenze non proibitive, comunque soddisfatto.
bello. bravo.
quanta gente c'era più o meno. 1.000?
magari l'anno prossimo la faso pure mi
 

servarel

Passista
20 Gennaio 2009
3.738
539
la leggenda narra che esista, ma, come per il mio
Bici
con RUOTE in numero di...mah...DUE?
un consiglio:
quale lato del Vivione è più panoramico?
Lo fareste in discesa o in salita?
E quale è più duro?
Quale in definitiva consigliereste in discesa e quale in salita?

Avrei in mente di partire da Borno o da Breno (forse quest'ultimo, c'è un gran parcheggio al supermercato sulla statale), facendo all'andata o al ritorno Croce di Salven, credo non ci sia in definitiva una gran differenza (sbaglio? forse sarebbe meglio Darfo saltando Croce di Salven?) e di fare l'anello di 85-90km circa, ma non so se in senso orario o antiorario.
Di poter dire di aver fatto il lato più difficile m'importa zero, voglio solo fare il giro più godibile
 
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