A dire il vero sono stufo di ripetere sempre le stesse cose, non me ne frega niente dei professionisti, io sto bene così e non ho nessuna intenzione di cambiare. Ci sono poi diversi video in rete di "esperti posizionatori" che sconsigliano di emulare i professionisti.
Tu quella pagina che ho linkato non l' hai nemmeno letta, altrimenti avresti trovato questo passaggio:
"Quindi, cosa significa tutto questo per la posizione in bici? Significa che è nell'interesse di tutti noi, in quanto ciclisti appassionati, posizionarci sulle nostre bici in modo tale da massimizzare la capacità del cuore di fornire sangue alle gambe, ridurre il lavoro muscolare al di fuori dei ventri muscolari che spingono la bici in avanti e, forse più importante, distribuire la fatica metabolica su quanta più massa muscolare possibile. In altre parole, vogliamo cercare di distribuire il carico della pedalata sui nostri quadricipiti, muscoli posteriori della coscia, glutei e, in misura molto minore, flessori dell'anca e polpacci il più uniformemente possibile per massimizzare la potenza in uscita per lunghi periodi di tempo con la minima fatica. Vogliamo anche ridurre il più possibile il lavoro svolto dalla parte superiore del corpo per sostenere il nostro peso sulle barre della bici."
In sostanza Neill Stambury dice il contrario di quello che sostieni tu...... comunque guarda/guardate anche i suoi video, sono molto interessanti.