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E' per questo che la giustizia la applicheranno delle parti terze in 3 gradi di giudizio che si chiamano giudici e non un parente del bambino o un parente del ragazzo. Come è l'arbitro a fischiare un rigore e non sono i giocatori a far da sè.Questo avviene perchè una persona terza applica o quantomeno dovrebbe applicare le norme sulla base della legge delle prove e delle circostanze senza coinvolgimenti emotivi giustizia sommaria o ragionamenti di pancia conoscendo tutti i fatti. Al momento nessuno conosce tutti i fatti men che meno noi che attraverso i giornali leggiamo un sacco di cazzate solo che c'è chi se ne accorge e chi no. L'ultima quella che il macchina andasse a 120 kmh con una accelerazione di 14 secondi in cui Google maps alla mano avrebbe però percorso solo 230 mt (ovviamente impossibile o non era quello l'itinerario o non era quella la velocità o non era quello il tempo di accelerazione) Nemmeno il gip conosce tutti i fatti tanto che ha emesso un provvedimento cautelare non la sentenza definitiva. Eppure sono giorni che qui si continuano a leggere condanne di 20 anni di galera e quant'altro. Solo sete di vendetta e giustizia sommaria. Alla fine la dichiarazione migliore sembra averla fatta la mamma di quel povero bambino che ha detto che non prova odio per nessuno. Dalle parole di molti questo odio invece trapela in tutta la sua esplosività.
E' per questo che la giustizia la applicheranno delle parti terze in 3 gradi di giudizio che si chiamano giudici e non un parente del bambino o un parente del ragazzo. Come è l'arbitro a fischiare un rigore e non sono i giocatori a far da sè.
Questo avviene perchè una persona terza applica o quantomeno dovrebbe applicare le norme sulla base della legge delle prove e delle circostanze senza coinvolgimenti emotivi giustizia sommaria o ragionamenti di pancia conoscendo tutti i fatti. Al momento nessuno conosce tutti i fatti men che meno noi che attraverso i giornali leggiamo un sacco di cazzate solo che c'è chi se ne accorge e chi no. L'ultima quella che il macchina andasse a 120 kmh con una accelerazione di 14 secondi in cui Google maps alla mano avrebbe però percorso solo 230 mt (ovviamente impossibile o non era quello l'itinerario o non era quella la velocità o non era quello il tempo di accelerazione) Nemmeno il gip conosce tutti i fatti tanto che ha emesso un provvedimento cautelare non la sentenza definitiva. Eppure sono giorni che qui si continuano a leggere condanne di 20 anni di galera e quant'altro. Solo sete di vendetta e giustizia sommaria. Alla fine la dichiarazione migliore sembra averla fatta la mamma di quel povero bambino che ha detto che non prova odio per nessuno. Dalle parole di molti questo odio invece trapela in tutta la sua esplosività.