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purtroppo non sappiamo la dinamica e penso solo chi c’era potrà chiarirla. ma temo sia stato uno di quei casi in cui la vita sa essere molto crudele e la sfiga ci vede benissimo.


però le discese hanno sempre fatto parte dello sport, e questa cosa non si può cambiare: in tantissimi sono caduti prima di gino e molti ci sono rimasti. e a dirla tutta, questa non mi sembrava la più pericolosa: il fondo stradale era ottimo, la strada larga e asciutta.


non so quanto il fatto che fosse appena prima del traguardo abbia a che fare con quanto è successo. per dire, l’anno scorso abbiamo visto pidcock venire giù dal galibier come un pazzo, e l’abbiamo celebrato per il suo coraggio e il talento fuori dal comune. quella strada l’ho vista e fa paura, soprattutto il tratto dalla cima al lautaret, che avevano fatto il giorno prima: il fondo stradale era piuttosto irregolare, e c’erano scarpate ovunque. una traiettoria sbagliata, e mi avrebbero recuperato dopo qualche giorno.


dispiace immensamente per gino e i suoi cari, che la terra gli sia lieve.