News Tour de France 2021: Cavendish dentro, Aru fuori

bianco222

Velocista
24 Giugno 2013
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Bici
Olmo ZeroTre Disc
1. Sono molto contento per Cav.
2. Lefevre ha due doti grandissime: costruire squadre che vincono tantissimo con pochi soldi e essere antipatico da morire, e nonostante sia molto bravo nella prima è forse addirittura più bravo nella seconda. :mrgreen:
3. Per Aru dispiace, anche se era un po' prevedibile.
 

Joe_T

Ciclo Randagio
11 Ottobre 2016
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IT
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Una
1. Sono molto contento per Cav.
2. Lefevre ha due doti grandissime: costruire squadre che vincono tantissimo con pochi soldi e essere antipatico da morire, e nonostante sia molto bravo nella prima è forse addirittura più bravo nella seconda. :mrgreen:
3. Per Aru dispiace, anche se era un po' prevedibile.
Sicuramente mi sono perso qualcosa con Aru.. Ma perchè era prevedibile??
Gli è accaduta qualche altra cosa?
 

albertissimo

Apprendista Scalatore
1 Settembre 2008
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853
Mestre (Ve)
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Cannondale S6 Dura Ace
Sicuramente mi sono perso qualcosa con Aru.. Ma perchè era prevedibile??
Gli è accaduta qualche altra cosa?
Un giro del Delfinato staccato di molto dai primi e ritirato al Campionato Italiano.
1. Sono molto contento per Cav.
2. Lefevre ha due doti grandissime: costruire squadre che vincono tantissimo con pochi soldi e essere antipatico da morire, e nonostante sia molto bravo nella prima è forse addirittura più bravo nella seconda. :mrgreen:
3. Per Aru dispiace, anche se era un po' prevedibile.
Sul fatto che la squadra abbia pochi soldi non sono perfettamente d'accordo...forse non è ai livelli di certe altre squadre ma non sono sicuramente "poveri".
 
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Ser pecora

Diretur
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16 Aprile 2004
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dove capita
2. Lefevre ha due doti grandissime: costruire squadre che vincono tantissimo con pochi soldi e essere antipatico da morire, e nonostante sia molto bravo nella prima è forse addirittura più bravo nella seconda. :mrgreen:
Mah, non mi pare poi cosi antipatico. È piuttosto comprensibile che gli girino quando scopre talenti e li forma in continuazione, fa vincere gente che non vinceva più e poi la gran parte di questi vada subito a monetizzare da altre parti appena possibile, spesso facendo mosse torbide (come questa di Bennett di non andare al Tour).

Questo poi è diretta conseguenza di come è strutturato il ciclismo pro. Se ci fosse anche solo un sistema a "cartellini" come nel calcio, per non parlare di un salary-cap, la Deceunick sarebbe di gran lunga la squadra migliore. E già lo è da n stagioni per numero di vittorie.
 

bianco222

Velocista
24 Giugno 2013
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Olmo ZeroTre Disc
Mah, non mi pare poi cosi antipatico. È piuttosto comprensibile che gli girino quando scopre talenti e li forma in continuazione, fa vincere gente che non vinceva più e poi la gran parte di questi vada subito a monetizzare da altre parti appena possibile, spesso facendo mosse torbide (come questa di Bennett di non andare al Tour).

Questo poi è diretta conseguenza di come è strutturato il ciclismo pro. Se ci fosse anche solo un sistema a "cartellini" come nel calcio, per non parlare di un salary-cap, la Deceunick sarebbe di gran lunga la squadra migliore. E già lo è da n stagioni per numero di vittorie.
Beh dai! Certe dichiarazioni ogni tanto potrebbe risparmiarsele. Poi ovvio che antipatia e simpatia sono cose personali. Io credo che a volte potrebbe stare zitto. Le dichiarazioni su la Alpecin-Fenix o quelle su VdP erano abbastanza fuori luogo secondo me. Poi su Bennett ci può stare che sia arrabbiato, ma il fatto che sti casini succedono sempre (o spesso) nella sua squadra lascia un po' pensare.

Sulla questione "cartellini" e "salary-cap" mi trovi al 100% d'accordo, ma Lefevre è in quel mondo lì e a quel gioco lì ci gioca lui come gli altri.
 

Ser pecora

Diretur
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Sulla questione "cartellini" e "salary-cap" mi trovi al 100% d'accordo, ma Lefevre è in quel mondo lì e a quel gioco lì ci gioca lui come gli altri.

...non proprio. Se guardi a tutta la gente che ha fatto sbocciare o rinascere nella storia della squadra non è proprio lo stesso gioco di altri che semplicemente fanno la spesa col portafogli più grande.
Con un salary-cap la Deceunick starebbe molto ma molto meglio che non Ineos e Jumbo. Vorrei vedere poi come lo fanno il supertrenino da salita

tenor.gif
 
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albertissimo

Apprendista Scalatore
1 Settembre 2008
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posso dire una cattiveria su Aru? (a malincuore eh)

ah dichiarato: è nel nostro miglior interesse ritirarmi dalla selezione

forse, ahimè, sarebbe ora di ridire le stesse cose, eliminando "dalla selezione"
Io credo che non abbia motivo di ritirarsi dal ciclismo professionistico se c'è qualche squadra che gli da fiducia.
Fino a a che ha un contratto fa bene a correre.
E' la loro passione (anche la nostra) ma anche il loro lavoro.
Quindi, sicuramente sono momenti difficili e dolorosi per lui, ma non per questo deve decidere autonomamente per il ritiro.
E' un mondo molto competitivo con molto ricambio, quindi credo che nessuno sponsor/squadra ami regalare i soldi.
Se trova un ingaggio è perchè alcuni "numeri" ci sono ancora (anche se non si vedono da molto).
 

Ser pecora

Diretur
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Io credo che non abbia motivo di ritirarsi dal ciclismo professionistico se c'è qualche squadra che gli da fiducia.
Fino a a che ha un contratto fa bene a correre.
E' la loro passione (anche la nostra) ma anche il loro lavoro.
Quindi, sicuramente sono momenti difficili e dolorosi per lui, ma non per questo deve decidere autonomamente per il ritiro.
E' un mondo molto competitivo con molto ricambio, quindi credo che nessuno sponsor/squadra ami regalare i soldi.
Se trova un ingaggio è perchè alcuni "numeri" ci sono ancora (anche se non si vedono da molto).

Concordo. Tra l'altro la scorsa stagione, prima del crack al Tour, aveva mostrato buoni segnali, con il 9° posto alla Vuelta a Burgos e il %° al Ventoux Challenge. Nessuna vittoria, ma stava coi migliori.
Quest'anno invece è proprio un po' sempre li a metà classifica, ma soffrendo...forse dovrebbe capire un po' cosa fare. Forse dentro di se vorrebbe tornare ai livelli migliori, ma che per qualche motivo non sono più raggiungibili, quando in realtà potrebbe essere un ottimo gregario per qualche capitano. Anche in squadre importanti.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
...non proprio. Se guardi a tutta la gente che ha fatto sbocciare o rinascere nella storia della squadra non è proprio lo stesso gioco di altri che semplicemente fanno la spesa col portafogli più grande.
Con un salary-cap la Deceunick starebbe molto ma molto meglio che non Ineos e Jumbo. Vorrei vedere poi come lo fanno il supertrenino da salita

tenor.gif

beh, la Ineos, che per carità, ha un budget importante, ma Wiggins/Froome/Thomas se li è cresciuti lei
Puccio e Moscon li hanno presi da Under (e non credo li abbiano pagati cifre non raggiungibili dalla Deceunick). Ellisonde, Castroviejo, Henao, Van Barle, sicuramente mi sbaglio, ma non credo prendano cifre non sostenibili per la squadra di Lefevre
Ganna dopo la UAE era "sul mercato"
 

bianco222

Velocista
24 Giugno 2013
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Bici
Olmo ZeroTre Disc
...non proprio. Se guardi a tutta la gente che ha fatto sbocciare o rinascere nella storia della squadra non è proprio lo stesso gioco di altri che semplicemente fanno la spesa col portafogli più grande.
Con un salary-cap la Deceunick starebbe molto ma molto meglio che non Ineos e Jumbo. Vorrei vedere poi come lo fanno il supertrenino da salita

tenor.gif
Mi sono spiegato male. Io intendevo che le regole sono quelle e lui lo sa e ci sta. Se decidi di fare il trenino con la trombetta fai il trenino con la trombetta, poi potrai lamentarti, ma finché fai il trenino con la trombetta devi stare alle regole del trenino con la trombetta.
 

sembola

Apprendista Cronoman
22 Aprile 2004
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Siena
www.sembola.it
Bici
verde
beh, la Ineos, che per carità, ha un budget importante, ma Wiggins/Froome/Thomas se li è cresciuti lei
Puccio e Moscon li hanno presi da Under (e non credo li abbiano pagati cifre non raggiungibili dalla Deceunick). Ellisonde, Castroviejo, Henao, Van Barle, sicuramente mi sbaglio, ma non credo prendano cifre non sostenibili per la squadra di Lefevre
Ganna dopo la UAE era "sul mercato"
La Ineos sembra avere un budget che è più del doppio quello della DQS, a credere quello che si legge in giro (50 vs 22 milioni di euro). Evidentemente non è questione di uno stipendio, ma della somma di tanti stipendi.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Bozen
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Scusami Ser, ma non capisco cosa intendi con "sistema a cartellini". i cosiddetti "cartellini" non esistono più nel calcio da un bel po'.
Quoto. Nel calcio è giungla vera, altro che cartellini. Manco i contratti hanno nessun senso.
beh, la Ineos, che per carità, ha un budget importante, ma Wiggins/Froome/Thomas se li è cresciuti lei
Puccio e Moscon li hanno presi da Under (e non credo li abbiano pagati cifre non raggiungibili dalla Deceunick). Ellisonde, Castroviejo, Henao, Van Barle, sicuramente mi sbaglio, ma non credo prendano cifre non sostenibili per la squadra di Lefevre
Ganna dopo la UAE era "sul mercato"
Ariquoto. La Sky/ineos ha budget importante, sicuramente più che la DC e ha il vantaggio che quando i corridori alzano il tiro del contratto, può abbastanza accontentarli, il che non è poco. Però non è di quelle squadre tipo emiri del calcio ricchi scemi che strapagano campioni già fatti e spesso strapagano anche clamorosi bluff. La Sky/Ineos, se li cerca anche per tempo i corridori giovani a poco prezzo. Oltre al trio che hai detto, i vari Moscon, Bernal, Ralph Malph, Sivakov, Ganna, non li ha presi strappandoli alla concorrenza a suon di milioni. Insomma, sono ricchi, ma sono anche bravi a fare scouting....con più soldi il che aiuta.
 

Fill

Pignone
23 Ottobre 2020
233
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Venezia
Bici
Specialiezed
Seguo il ciclismo professionistico da metà anni 90.. Tanto oramai... :mrgreen:

Ma ad una involuzione come quella di Aru non ho mai assistito...
Certo di corridori che si sono persi dopo annate eccellenti ne ho visti e ne vedro' ancora tanti..
Ma ci sono sempre stati dei motivi evidenti, problemi di chiamiamola concentrazione..., problemi fisici, cadute, problemi personali.

Aru da quel Tour del 2017 dove prese la maglia gialla e poi dei passaggi poco chiari durante la stessa corsa...
prima un calo di prestazioni verticali, intervento alla gamba..., di cui ufficialmente dovrebbe aver ripreso al 100%
Il disastro del 2020 dopo un inizio incoraggiante...
Visto al Delfinato dopo prime 2 tappe, poi era una pena infinita vederlo in corsa.
Mah.....:idea: