Rispondi alla discussione

E vogliamo parlre di quello che è quasi morto perchè si è autotrasfuso una sacca di sangue andata a male?



No, ma trasforma un atleta mediocre in un campione, a patto che l'atleta mediocre risponda meglio di altri alle molecole che assume, questo è quello che ho scritto



Guarda che è proprio così e i libri non li devo scrivere io, li trovi già scritti.


Se parliamo di ciclismo e discipline di endurance il principale fattore limitante la prestazione non sono muscoli/cuore/struttura scheletrica ma il livello naturale di EPO, definito appunto dalla genetica individuale e non modificabile oltre certi limiti con l'allenamento, tanto è vero che si sono inventati il passaporto biologico per trovarlo. Il doping lo può modificare a piacere.


Se parliamo di culturismo o altre discipline di "potenza" il doping con anabolizzanti e altri ormoni altera la massa muscolare a livelli non permessi dalla genetica individuale


Sull'alterazione dello scheletro non sono a conoscenza di sostanze che possono influire se non nel periodo della crescita: si possono somministrare ormoni a un adolescente in crescita per combattere gli effetti di alcune malformazioni genetiche, tipo nanismo o altro, non parliamo di doping ma comunque di ormoni artificiali che alterano la genetica individuale.


Per alterare la dimensione e massa del cuore basta l'allenamento, ma comunque non è il cuore il fattore limitante la prestazione su cui si lavora col doping di solito, io non sono a conoscenza di pratiche di doping che servano a cambiare il cuore, sono però a conoscenza di effetti collaterali letali che il doping può avere sul cuore (ad es. bradicardia fino all'arresto, o altre aritmie, ostruzione delle coronarie, ecc...)