Anche qui semplifichiamo troppo.
La discussione è interessante anche grazie ai contributi dei ciclisti.
Personalmente credo che acquistare una bici da oltre 10.000 euro (ma anche 8.000) sia del tutto eccessivo rispetto all'uso che ne facciamo.
Non raggiungiamo le medie dei professionisti (che girano su strade chiuse al traffico).
Non abbiamo 20/30 anni.
Non abbiamo i loro watt.
Non abbiamo i loro km all'anno.
Non abbiamo il loro peso.
Non abbiamo la loro assistenza (durante le uscite e le gare).
Non usiamo tubolari (se non pochissimi) ma tubeless o copertoncini.
Quindi se ci compriamo una bici (bene voluttuario) lo facciamo perchè i soldi vanno spesi per le passioni e perchè a tutti piacciono le cose belle.
Poi bisogna capire cosa significa "avere i soldi" o "esagerato per le mie tasche".
Per le tasche di qualcuno potrebbero essere cifre alla portata, ma un consumo consapevole lo porta a scegliere di stare in un ambito più discreto.
Il concetto che chi li ha li spende rischia di essere frutto di un approccio consumistico.
Chi li ha potrebbe anche decidere che "non ne vale la pena", girando con bici più che valide senza raggiungere livelli altissimi.
Poi è chiaro che se uno li guadagna in un mese 12.000 euro (tutti i mesi), il mio bel discorso salta.
Ma il presupposto è che gli stipendi siano più o meno omogenei.