Gazprom RusVelo

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jan80

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sembra ancora di no.......ma dipende da come si mette questi giorni la situazione ucraina,se bombardano dal cielo ho paura che si puo' bloccare tutto lo sport.....questi sono giorni decisivi su tutto.
 
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alespg

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Immagino la squadra ora sia fuori da tutto com'è stato deciso per il calcio, avete notizie?
non credo, fondamentalmente perché a parte lo sponsor, la squadra è basata in Europa, con una forte componente italiana tra l'altro. E' più plausibile che Gazprom ritiri la sponsorizzazione e non dia soldi alla squadra (una ritorsione al contrario insomma) ma è fantapolitica.
 

vissiv

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non credo, fondamentalmente perché a parte lo sponsor, la squadra è basata in Europa, con una forte componente italiana tra l'altro. E' più plausibile che Gazprom ritiri la sponsorizzazione e non dia soldi alla squadra (una ritorsione al contrario insomma) ma è fantapolitica.
Il risultato non cambia, di fatto la squadra è russa "russian cycling team", se viene meno Gazprom credo sia difficile trovino subito uno sponsor sostitutivo. La stagione mi sa salterebbe.
 

martin_galante

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cletta
Penso che il problema per l'UCI sia Gazprom, non la squadra in se'. Va detto che mentre l'Europa continua ad acquistare forniture record di energia da Gazprom, escluderli dalla sponsorizzazione di una squadra ProTeam non sembra ne' coerente ne' particolarmente incisivo.

La licenza, non lo sapevo, ma e' svizzera, mentre il Russian Global Cycling Project di cui farebbe parte di fatto e' una scatola vuota fatta eccezione di RusVelo, utilizzata per dare continuita' al progetto Katusha. Cambiargli nome o dismetterlo sarebbe cosa da niente.

Io continuo a non vedere il senso di escludere una squadra dal circuito perche' ha atleti/dirigenti di un dato paese. Non mi sembra che questo tipo di misure siano in genere prese allo scatenarsi delle varie guerre insensate cui ci tocca assistere, guardare es alla voce Iraq.
 
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samuelgol

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Penso che il problema per l'UCI sia Gazprom, non la squadra in se'. Va detto che mentre l'Europa continua ad acquistare forniture record di energia da Gazprom, escluderli dalla sponsorizzazione di una squadra ProTeam non sembra ne' coerente ne' particolarmente incisivo.

La licenza, non lo sapevo, ma e' svizzera, mentre il Russian Global Cycling Project di cui farebbe parte di fatto e' una scatola vuota fatta eccezione di RusVelo, utilizzata per dare continuita' al progetto Katusha. Cambiargli nome o dismetterlo sarebbe cosa da niente.

Io continuo a non vedere il senso di escludere una squadra dal circuito perche' ha atleti/dirigenti di un dato paese. Non mi sembra che questo tipo di misure siano in genere prese allo scatenarsi delle varie guerre insensate cui ci tocca assistere, guardare es alla voce Iraq.
Come detto in altro 3d, trovo il tutto di una ipocrisia senza confine. Fermi dei lavoratori onesti, per la maggior parte non russi (9 sono italiani fra l'altro) per quale ragione? Boicottare un nome russo (Gazprom) in maniera che magicamente questo diventi sconosciuto e subisca un danno?
Trovo del tutto fuoriluogo che le vicende di guerra invadano lo sport a causa di provvedimenti di quegli enti che lo sport dovrebbero promuoverlo come veicolo di unione fra i popoli e non come veicolo di divisione. Una volta forse gli atleti erano militari della Armata Rossa, simbolo politico dell'URSS e veicolo di propaganda, ora sono sportivi uguali nè più e nè meno che tutti gli altri. Questo discorso lo estendo a tutti gli sport non solo al ciclismo.
 
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tincone

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Penso che il problema per l'UCI sia Gazprom, non la squadra in se'. Va detto che mentre l'Europa continua ad acquistare forniture record di energia da Gazprom, escluderli dalla sponsorizzazione di una squadra ProTeam non sembra ne' coerente ne' particolarmente incisivo.

La licenza, non lo sapevo, ma e' svizzera, mentre il Russian Global Cycling Project di cui farebbe parte di fatto e' una scatola vuota fatta eccezione di RusVelo, utilizzata per dare continuita' al progetto Katusha. Cambiargli nome o dismetterlo sarebbe cosa da niente.

Io continuo a non vedere il senso di escludere una squadra dal circuito perche' ha atleti/dirigenti di un dato paese. Non mi sembra che questo tipo di misure siano in genere prese allo scatenarsi delle varie guerre insensate cui ci tocca assistere, guardare es alla voce Iraq.
Se anche in minima parte l'esclusione può fare pressione su l 'opinione pubblica in Russia è giusto escludere tutte le squadre, non vedo perche il calcio ,il basket, e tutti gli altri sport si e il ciclismo no, poi che serva a poco lo so anche io ma è giusto dare un segnale univoco, e comunque gli atleti Russi sono cittadini come gli altri quindi se sanzioni i Russi sanzioni anche loro
 
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Penso che il problema per l'UCI sia Gazprom, non la squadra in se'. Va detto che mentre l'Europa continua ad acquistare forniture record di energia da Gazprom, escluderli dalla sponsorizzazione di una squadra ProTeam non sembra ne' coerente ne' particolarmente incisivo.

La licenza, non lo sapevo, ma e' svizzera, mentre il Russian Global Cycling Project di cui farebbe parte di fatto e' una scatola vuota fatta eccezione di RusVelo, utilizzata per dare continuita' al progetto Katusha. Cambiargli nome o dismetterlo sarebbe cosa da niente.

Io continuo a non vedere il senso di escludere una squadra dal circuito perche' ha atleti/dirigenti di un dato paese. Non mi sembra che questo tipo di misure siano in genere prese allo scatenarsi delle varie guerre insensate cui ci tocca assistere, guardare es alla voce Iraq.
Gazprom é anche uno più grandi sponsor della champions, ma non si é capito bene cosa vogliano fare, perché i soldi fanno comodo a tutti.
Ipocrisia a fiumi
 

alespg

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Se anche in minima parte l'esclusione può fare pressione su l 'opinione pubblica in Russia è giusto escludere tutte le squadre, non vedo perche il calcio ,il basket, e tutti gli altri sport si e il ciclismo no, poi che serva a poco lo so anche io ma è giusto dare un segnale univoco, e comunque gli atleti Russi sono cittadini come gli altri quindi se sanzioni i Russi sanzioni anche loro
la differenza sostanziale è che la squadra ciclistica Gazprom in Russia non c'è... come spiegato da @martin_galante . sarebbe più o meno come sanzionare il Chelsea di Abramovich.
Gazprom é anche uno più grandi sponsor della champions, ma non si é capito bene cosa vogliano fare, perché i soldi fanno comodo a tutti.
Ipocrisia a fiumi
GAzprom ha sponsorizzato la finale a San Pietroburgo, il cui spostamento a Parigi, è stata una delle prime ''sanzioni''.
 

Nibalone

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paduano fidia
Altre opzioni?
Io non ne ho di soluzioni, del resto non è il mio mestiere.
Ma alcune scelte di boicottaggio sportivo/culturale fanno ridere, se non piangere.
Il racconto corre il rischio, secondo me, di fare passare i russi, tutti i russi, come carnefici mentre, sempre secondo me, sono vittime al pari degli ucraini.
 

sartormassimo

Apprendista Velocista
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bella è bella...
Io non ne ho di soluzioni, del resto non è il mio mestiere.
Ma alcune scelte di boicottaggio sportivo/culturale fanno ridere, se non piangere.
Il racconto corre il rischio, secondo me, di fare passare i russi, tutti i russi, come carnefici mentre, sempre secondo me, sono vittime al pari degli ucraini.
Ma infatti bisogna mettere l'accento sulle responsabilità di Putin per quanto sta accadendo. Ed in Russia sono molti quelli che stanno cominciando a dire "not in my name"
 

danieletesta79

Maglia Gialla
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Giusto così, si sta andando verso il boicottaggio di tutto lo sport e cultura Russa speriamo serva

Invece secondo me è una cag**ata pazzesca; cosa c'entra un atleta che corre e fa il suo lavoro in giro per il mondo? Quello sponsor Gazprom porta soldi che fanno comodo a tutti, mentre a noi italiani ed europei fa comodo il gas che ci vendono. Gli altri sport, in primis il calcio si sta comportando in maniera incoerente, perché se boicotta gli atleti russi con che faccia la Fifa decide di fare i mondiali in Qatar? Si parla di uguaglianza uomini donne, di accettare l'omosessualità e di diritti dei lavoratori; vanno a giocare i mondiali dove le donne hanno diritti pari a zero, l'omosessualità è reato e per fare gli stadi hanno usato gli schiavi...
Spero che gli atleti Gazprom vincano più corse degli altri anni
 
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vissiv

Apprendista Scalatore
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La neutralizzazione di quello che succede passa anche e preferibilmente dal dissenso interno russo che ottieni con sanzioni economiche e annullamento di tutto quello che normalmente hai nella vita di tutti i giorni, quindi le sanzioni sportive e culturali sono anch'esse fondamentali in tal senso. La maggior parte dei russi è sicuramente contraria alla guerra, occorre capiscano tutti che stanno procedendo dritti verso la preistoria e in cambio di cosa? Difendersi dall'Ucraina che li voleva conquistare? Dell'Europa che li vuole conquistare? Se non cambia totalmente il consenso interno, si tratterrà solo di aspettarci altre porcate come quella che si vive ora.
 

philthyphil

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Io non ne ho di soluzioni, del resto non è il mio mestiere.
Ma alcune scelte di boicottaggio sportivo/culturale fanno ridere, se non piangere.
Il racconto corre il rischio, secondo me, di fare passare i russi, tutti i russi, come carnefici mentre, sempre secondo me, sono vittime al pari degli ucraini.
no, gli sportivi russi di squadre di proprietà non russa non stanno subendo niente. non si sta dicendo "Russo sporco e cattivo". Si stanno facendo, in economia, sport, cultura, ecc.. delle scelte per isolare la Russia come stato e conseguentemente anche la sua economia, nella speranza che questo porti a far cambiare la situazione "dal basso" (o per lo meno dal "medio-alto", a partire dai famosi oligarchi che hanno sempre sostenuto anche economicamente Putin e ora magari gli gira un po' il c@xxo che gli si sta riducendo decisamente il giro di affari...)
 
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