Il vostro libro preferito

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13 Ottobre 2013
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Bra(Cn)
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Blu
lo vorrei leggere anch'io , ma sta ricevendo un sacco di critiche dagli storici in quanto contenente falsi accertati , come il fatto che M. avesse avuto la sifilide e tante altre cose che hanno fatto storcere il naso a tanti, da ritenere l'autore in malafede
anche se devo dire , a discolpa dell'autore , che nel libro viene scritto chiaramente " IL ROMANZO di M. " , quindi probabilmente in quel senso va letto, non certo come opera storica
Diciamo che tra Scurati e i vari correttori di bozze, non hanno fatto un gran lavoro. Ci sono in effetti alcune inesattezze su date e affermazioni attribuite ad alcuni personaggi, poi chiaramente il libro è dettato dal punto di vista dell’autore. Comunque al netto di tutto, per me rimane un libro da leggere assolutamente
 
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ninconanco

Apprendista Velocista
4 Settembre 2012
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Calabria
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si
Mia personale classifica

1) Divina Commedia
2) Il pendolo di Foucault
3) La cattedrale del mare
4) Le battaglie non si perdono, si vincono sempre
5) Alexander
6) Il principe della nebbia
7) Neve
8) Storia dell'Italia partigiana
9) Un giorno in più
10) Il signore degli anelli (trilogia
 
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Pignone
2 Ottobre 2015
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bianchi nirone
Cento libri



Sono i libri che, a mio avviso, compongono il nostro bagaglio letterario di sopravvivenza. Per sceglierli ho utilizzato il criterio suggerito da Dorfles: sono libri in cui possiamo imbatterci leggendo un romanzo di Umberto Eco, sfogliando un quotidiano o che possono saltar fuori facendo due chiacchiere in una cena tra amici, se abbiamo buoni amici e ottimi argomenti di conversazione.



Ho scelto di escludere quelli che, per ragioni scolastiche, da Omero a Manzoni, dovrebbero essere sempre in valigia. Solo un libro per autore, a mio personalissimo giudizio, il più rappresentativo.







1.Austen, Orgoglio e pregiudizio

2.Auster, Follie di Brooklyn

3.Balzac, Papà Goriot

4.Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini

5.Beckett, Aspettando Godot

6.Bolaño, Detective selvaggi

7.Böll, Foto di gruppo con signora

8.Borges, L’Aleph

9.Bradbury, Fahrenheit 451

10.Bukowski, Storie di ordinaria follia

11.Bulgakov, Il Maestro e Margherita

12.Burgess, Arancia meccanica

13.Buzzati, Il deserto dei tartari

14.Calvino, Il barone rampante

15.Camus, La peste

16.Capote, A sangue freddo

17.Čechov, Zio Vanja

18.Celine, Viaggio al termine della notte

19.Cervantes, Don Chisciotte

20.Christie, Dieci piccoli indiani

21.Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville

22.Conrad, Cuore di tenebra

23.DeLillo, Underworld

24.Dick, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

25.Dickens, David Copperfield

26.Dostoevskij, Delitto e castigo

27.Dumas, Il conte di Montecristo

28.Eco, Il nome della rosa

29.Faulkner, L’urlo e il furore

30.Flaubert, Madame Bovary

31.Frank, Diario

32.Gary, La vita davanti a sé

33.Goethe, I dolori del giovane Werther

34.Gogol’, I racconti di Pietroburgo

35.Golding, Il signore delle mosche

36.Goldoni, La locandiera

37.Gončarov, Oblomov

38.Grass, Il tamburo di Latta

39.Grossman, Vita e destino

40.Hemingway, Per chi suona la campana

41.Hesse, Siddharta

42.Hugo, I miserabili

43.Huxley, Il mondo nuovo

44.Irving, Le regole della casa del sidro

45.Joyce, Ulysses

46.Kafka, La metamorfosi

47.Kristóf, La trilogia della città di k.

48.Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere

49.Levi Carlo, Cristo si è fermato a Eboli

50.Levi Primo, Se questo è un uomo

51.London, Il richiamo della foresta

52.Mann, I Buddenbrook

53. McCharty, La strada

54.McCourt, Le ceneri di Angela

55.Marquez, Cent’anni di solitudine

56.Master, Antologia di Spoon River

57.Maupassant, Bel Ami

58.Melville, Moby Dick

59.Mo Yan, Sorgo rosso

60.Moliere, L’avaro

61.Morante, La storia

62.Murakami, Kafka sulla spiaggia

63.Musil, L’uomo senza qualità

64.Nabokov, Lolita

65.Oates, Una famiglia americana

66.Orwell, 1984

67.Pasternak, Il dottor Živago

68.Pavese, La luna e i falò

69.Pirandello, Il fu Mattia Pascal

70.Poe, Racconti del mistero

71.Proust, La ricerca del tempo perduto

72.Puskin, La figlia del capitano

73.Remarque, Niente di nuovo sul fronde occidentale

74.Richler, La versione di Barney

75.Roth Joseph, La cripta dei cappuccini

76.Roth Philip, Pastorale americana

77.Rostand, Cyrano di Bergerac

78.Salamov, I racconti di Kolyma

79.Salinger, Il giovane Holden

80.Saramago, Cecità

81.Shakespeare, Amleto

82.Shelley, Frankeinstein

83.Simenon, Lettera al mio giudice

84.Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby

85.Solzenicyn, Una giornata di Ivan Denisovic

86.Steinbeck, Furore

87.Stendhal, Il rosso e il nero

88.Stoker, Dracula

89.Svevo, La coscienza di Zeno

90.Tabucchi, Sostiene Pereira

91.Tolkien, Il signore degli anelli

92.Tolstoj, Guerra e pace

93.Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo

94.Twain, Le avventure di Huckleberry Finn

95.Uhlman, L’amico ritrovato

96.Verga, I malavoglia

97.Wilde, Il ritratto di Dorian Gray

98.Woolf, Gita al faro

99.Yourcenar, Memorie di Adriano

100.Zweig, La novella degli scacchi
 

lechuzo2008

Gregario
24 Gennaio 2018
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58
sassuolo
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colnago
per numero di volte letto , personalmente prediligo rileggere i miei preferiti, sono d'accordo con te sul nr. 1
orgoglio e pregiudizio della Austen è un libro che rileggo sempre ogni paio d'anni
....stranamente ...perchè è chiaramente una favola d'amore, forse più adatto ad un pubblico femminile ...
 
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bradipus

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23 Luglio 2009
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Bugliano
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qualunquemente
Uno dei finali più commoventi della Letteratura
Già, un cazzotto nello stomaco da una parte, una fiamma di umanità dall'altra.
È un libro che dice molto del 'carattere nazionale' americano, così come il bellissimo 'Vita e destino' della tua lista dice di quello russo.
Tra l'altro, sono contento di aver letto i due terzi dei libri della tua lista.
 
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paulstorm

Cronoman
30 Ottobre 2009
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Vigodarzere (PD)
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Rose Xeon CRS4400, Bonetti columbus d'annata, Cube Ltd, Canyon Strive ES7.0
Diciamo che tra Scurati e i vari correttori di bozze, non hanno fatto un gran lavoro. Ci sono in effetti alcune inesattezze su date e affermazioni attribuite ad alcuni personaggi, poi chiaramente il libro è dettato dal punto di vista dell’autore. Comunque al netto di tutto, per me rimane un libro da leggere assolutamente

Concordo, "M. il figlio del secolo", il primo della trilogia, va letto, il secondo, "L'uomo della provvidenza", è un gradino o anche due sotto, tanto che ho faticato a terminarne la lettura.
 

numeriaperdere

Pignone
2 Ottobre 2015
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bianchi nirone
Visto che parliamo di libri, magari senza dimenticare del tutto le bici, una proposta che coniuga in modo brillante narrativa e ciclismo... La mia recensione dell’ultimo libro di Fabio Genovesi.

(Cadrò, sognando di volare, Fabio Genovesi)

In questi giorni particolari, molti mi chiedono il titolo di un libro gradevole e di facile lettura, e l’ultimo romanzo di Fabio Genovesi mi sembra possa fare al caso loro, proprio come ha fatto al caso mio.

“L’estate più bella della mia vita è stata il 10 dicembre del 1982.
E magari suona strano, ma i miei genitori erano strani di più. Strani e geniali, nell’inventare modi per aggirare le amarezze e provare a stare bene.”

È un bijou questo romanzo che incastona la storia di Marco Pantani, o più esattamente dell’indimenticabile estate del 1998, che resterà l’estate di Marco Pantani per sempre, in quella di Fabio, protagonista di una favola surreale, come solo una vicenda reale, ambientata in un ospizio dimenticato e appoggiato in cima a una montagna incantata, può essere.

Un prete, in curiosa adorazione di un semovente vitello dorato con quattro ruote, che non beve per dimenticare, ma per dimenticare quanto è buono il bere. Un altro prete, bislacco ex missionario, che ha fatto la scelta più spirituale per il motivo più prosaico: la fame. E così, pane e vino li abbiamo sistemati. Una donna in miniatura che si occupa dei due “marcellini”, una bambina coccodè che razzola spaventata in mezzo all’aia, un aspirante avvocato che dovrebbe mettere un po’ d’ordine in questo Barnum della solitudine, magari iniziando dalla propria vita. Sullo sfondo, le note cristalline della natura e quelle adamantine di Jim Morrison.

Vi invito ad abbandonarvi a questa storia, a osare uno scatto che vi porti fuori dalla quotidianità, senza voltarvi a controllare se qualcuno dei vostri impegni o delle vostre preoccupazioni stia tentando di prendervi la ruota, a sfuggire un “tempo fatto di attimi e settimane enigmistiche”, a preferire quello segnato con precisione da un orologio rotto.

“Capire è un’ossessione nostra, serve solo a distrarci da tutta la bellezza che ci passa accanto, mentre noi a occhi bassi facciamo i nostri conticini su un foglio che il vento sta per strapparci via.”

Un romanzo davvero imperdibile per chi ami un curioso mezzo di trasporto che usa come carburante gli spaghetti conditi con la marmellata, ma che è godibilissimo anche per chi propenda per colazioni, e mezzi di trasporto, decisamente più usuali.

Ottimo lavoro, Genovesi!

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Allegati

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bradipus

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qualunquemente
libri più belli che ho letto nel 2020:
- al primo posto metto Horcynus Orca di Stefano D'Arrigo, sia per l'impegno che richiede che per la gratificazione che ne ho ricavato.
- poi, I quaranta giorni del Mussa Dagh di Franz Werfel.
di questi due libri ne ho già parlato qua (https://www.bdc-mag.com/forum/t/il-vostro-libro-preferito.239702/page-6#post-6648947) per cui non mi dilungo ulteriormente.

aggiungo solo:
- Zia Mame di Patrick Dennis, libro divertente su una strana zia raccontata dal nipote, negli anni della Grande Depressione americana;
- I superstiti del Telemaque di Simenon (di cui sono appassionato al limite del fanatismo); romanzo molto 'simenoniano' sia nell'ambientazione che nella caratterizzazione dei personaggi;
- Le nostre anime di notte di Kent Haruf, delicata storia d'amore tra due anziani vedovi, che sfidano la curiosità e le maldicenze in una piccola cittadina americana;
- Sull'ansa del fiume di Vidiadhar Naipaul, narra di un mercante di origine indo-araba stabilitosi in una cittadina sulle rive di un grande fiume africano (in cui si riconosce il Congo degli anni di Mobutu);
- Eredità di Lilli Gruber, la storia recente dell'Alto Adige / Sudtirolo vista attraverso le vicende della famiglia della giornalista;
- Il confine di Sebastiano Vassalli (altro scrittore di cui ho letto quasi tutto, e che merita assolutamente di essere conosciuto), sempre sull'argomento Alto Adige / Sudtirolo;
- Stella distante di Roberto Bolaño, racconta di un pilota che scriveva nel cielo versetti della Bibbia con i fumi del suo aereo, e della sua ricerca da parte dell'autore negli anni successivi al golpe di Pinochet.

infine, due belle riletture: Cent'anni di solitudine, di Garcia Marquez, ed Armi, acciaio e malattie di Jared Diamond.
 
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Pancio

Apprendista Velocista
22 Ottobre 2012
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Costa livornese
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Phazek Quasar -Sab Saipan-Ferraccio da zonzo - MaxLelli crono
Ammetto che il 2020 mi ha impigrito anche mentalmente, così oltre alla bici e ai film ho rallentato anche sulla lettura: lo smart working ha colpito duro, forzando anche me (come tanti altri) a ritrovarsi sul pc anche in orari in cui solitamente avrei fatto altro.
Comunque, a parte le già citate, faticosissime "A people's history of the USA" e "Sapiens" c'è stato posto per qualche lettura o ri-lettura interessante; in ordine sparso:
P. Rumiz: Maschere per un massacro (rilettura delle guerre nella ex Yugoslavia)
E. Deaglio: La banalità del bene (la storia di Perlasca)
A. Harendt: La banalità del male
S. Romano: varie (fra cui Atlante delle crisi mondiali)
D. Thoreau: Camminare
K. Hosseini: Il cacciatore di aquiloni
Brodskij: Fondamenta degli incurabili
Chatwin - Theroux: Ritorno in Patagonia
J. London: Guerra alla Cina - Il richiamo della foresta
F. Cardini: Istanbul
F. Cardini: Europa e Islam: storia di un malinteso
J. LeGoff: L'uomo medievale
R. Byron: Monte Athos - The byzantine achievement
H. Melville: Benito Cereno - Billy Budd
A. Camus: La peste
Nescio: Storie di Amsterdam
L. Sepùlveda: Il vecchio che leggeva romanzi d'amore - Le rose di Atacama
F. Coloane: Terra del Fuoco
L. Benevolo: La città nella storia d'Europa
M. Montanari: La fame e l'abbondanza
R. Kapuscinski: In viaggio con Erodoto
B. Bryson: Una città o l'altra - America perduta - Una passeggiata nei boschi
W. Bonatti: In viaggio
... e, come sempre, una periodica rilettura di Tintin e Corto Maltese (specie il secondo, che per me è come un breviario: ogni tanto lo tiro fuori e ne leggo un po'...)
 

bradipus

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Ammetto che il 2020 mi ha impigrito anche mentalmente, così oltre alla bici e ai film ho rallentato anche sulla lettura: lo smart working ha colpito duro, forzando anche me (come tanti altri) a ritrovarsi sul pc anche in orari in cui solitamente avrei fatto altro.
Comunque, a parte le già citate, faticosissime "A people's history of the USA" e "Sapiens" c'è stato posto per qualche lettura o ri-lettura interessante; in ordine sparso:
P. Rumiz: Maschere per un massacro (rilettura delle guerre nella ex Yugoslavia)
E. Deaglio: La banalità del bene (la storia di Perlasca)
A. Harendt: La banalità del male
S. Romano: varie (fra cui Atlante delle crisi mondiali)
D. Thoreau: Camminare
K. Hosseini: Il cacciatore di aquiloni
Brodskij: Fondamenta degli incurabili
Chatwin - Theroux: Ritorno in Patagonia
J. London: Guerra alla Cina - Il richiamo della foresta
F. Cardini: Istanbul
F. Cardini: Europa e Islam: storia di un malinteso
J. LeGoff: L'uomo medievale
R. Byron: Monte Athos - The byzantine achievement
H. Melville: Benito Cereno - Billy Budd
A. Camus: La peste
Nescio: Storie di Amsterdam
L. Sepùlveda: Il vecchio che leggeva romanzi d'amore - Le rose di Atacama
F. Coloane: Terra del Fuoco
L. Benevolo: La città nella storia d'Europa
M. Montanari: La fame e l'abbondanza
R. Kapuscinski: In viaggio con Erodoto
B. Bryson: Una città o l'altra - America perduta - Una passeggiata nei boschi
W. Bonatti: In viaggio
... e, come sempre, una periodica rilettura di Tintin e Corto Maltese (specie il secondo, che per me è come un breviario: ogni tanto lo tiro fuori e ne leggo un po'...)
su Bryson, Corto e Tintin con me sfondi una porta aperta... il R. Byron del 'Monte Athos' è Robert Byron, l'autore della 'Via per l'Oxiana'?
quest'ultimo libro l'ho letto giusto qualche mese fa...
ottimi anche i libri di Rumiz (sulla ex Jugoslavia ho letto anche 'La linea dei mirtilli'; belli anche gli altri, segnalo su tutti 'La leggenda dei monti naviganti').
 

Pancio

Apprendista Velocista
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Phazek Quasar -Sab Saipan-Ferraccio da zonzo - MaxLelli crono
su Bryson, Corto e Tintin con me sfondi una porta aperta... il R. Byron del 'Monte Athos' è Robert Byron, l'autore della 'Via per l'Oxiana'?
quest'ultimo libro l'ho letto giusto qualche mese fa...
ottimi anche i libri di Rumiz (sulla ex Jugoslavia ho letto anche 'La linea dei mirtilli'; belli anche gli altri, segnalo su tutti 'La leggenda dei monti naviganti').
Si, è lui: autore anche di "L'Europa vista dal parabrezza", divertente viaggio Londra-Atene fatto verso il 1928 attraverso vari Paesi europei (compresa l'Italia, ahinoi!!!): di uno snobismo talmente british che non si può non ridere nel leggerlo. La Via per l'Oxiana lo sto rileggendo in questi giorni (ecco perché non l'ho messo fra quelli del 2020).
Rumiz lo leggo sempre volentieri, specie quando va a cercare le sue radici mitteleuropee: ma anche La leggenda dei monti naviganti mi è piaciuto molto.
 

alespg

Apprendista Scalatore
26 Dicembre 2017
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su Bryson, Corto e Tintin con me sfondi una porta aperta... il R. Byron del 'Monte Athos' è Robert Byron, l'autore della 'Via per l'Oxiana'?
quest'ultimo libro l'ho letto giusto qualche mese fa...
ottimi anche i libri di Rumiz (sulla ex Jugoslavia ho letto anche 'La linea dei mirtilli'; belli anche gli altri, segnalo su tutti 'La leggenda dei monti naviganti').
di Rumiz segnalo anche Trans europa express, viaggio in treno lungo la ex cortina di ferro. vorrei leggere gli altri sulla ex jugoslavia, in particolare quello del viaggio in bici.