Bici o corsa per perdere peso?

blade9722

Gregario
18 Agosto 2020
630
164
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Milano
Bici
Tigerstone Lightweight anni '90 modificata, GT grade Carbon 105
Ma ancora state a perdere tempo a rispondere?!?
È evidente che non ha argomentazioni e continua con la stessa tiritera di un concetto completamente cannato.
È convinto delle sue idee, lasciatelo sobbollire nel suo brodo di coniscienza
Guarda che ho argomentato, il brodo di omniscienza mi sembra che ce l'avete voi. Leggete un articolo su internet e credete di essere degli esperti.
 

blade9722

Gregario
18 Agosto 2020
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Tigerstone Lightweight anni '90 modificata, GT grade Carbon 105
se non sei capace di gestirti anche in bici metti il piede a terra. l'unico motivo per cui ti ho detto di prendere a riferimento una salita era per togliere i tratti poco pedalati, poi puoi andare avanti all'infinito a non voler capire nulla o a trollare.
si può anche fare lo stesso confronto pedalando un'ora in soglia in velodromo e correndo in pista di atletica. o su rullo e tapis sempre per un'ora alla medesima intensità percepita, troverai lo stesso riscontro. dico questo perchè per me la differenza più grossa è quella, se hai poco tempo in bici non è che non puoi bruciare quanto correndo, ma è molto più difficile ottimizzare il tempo, a piedi esci e un'ora di corsa la fai senza interruzioni dove ti pare
No aspetta, tu hai fatto un confronto fra una situazione impegnativa per la bici, ed una situazione standard per la corsa . E' già stato affrontato il tema, in media la corsa a parità di tempo e condizioni è più dispendiosa. Allora potrei dirti confrontiamo una discesa in bici, dove il dispendio è zero, con una di corsa dove comunque fatichi.

Poi non dare a me del troll, che credo di essere l'unico che si dedica ad entrambi gli sport, e che si guadagna da vivere in un ambito scientifico, e sono stato attaccato da due che credono di essere dei fenomeni dopo aver letto due articoli a caso, per avere suggerito di fare una misura.
 

golance

Apprendista Cronoman
18 Febbraio 2013
2.844
2.163
Bergamo
Bici
cannnnnondale
No aspetta, tu hai fatto un confronto fra una situazione impegnativa per la bici, ed una situazione standard per la corsa . E' già stato affrontato il tema, in media la corsa a parità di tempo e condizioni è più dispendiosa. Allora potrei dirti confrontiamo una discesa in bici, dove il dispendio è zero, con una di corsa dove comunque fatichi.

Poi non dare a me del troll, che credo di essere l'unico che si dedica ad entrambi gli sport, e che si guadagna da vivere in un ambito scientifico, e sono stato attaccato da due che credono di essere dei fenomeni dopo aver letto due articoli a caso, per avere suggerito di fare una misura.
e ancora una volta non hai capito nulla. ti ho detto salita per indicare una situazione di pedalata costante siccome il confronto è posto con una corsa costante. dici di essere allenato su entrambe. se ti dico fai una crono di un'ora, tenta il tuo record dell'ora sul velodromo e fai lo stesso in pista di atletica, pensi di riscontrare tangibili differenze di consumo?
 

blade9722

Gregario
18 Agosto 2020
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e ancora una volta non hai capito nulla. ti ho detto salita per indicare una situazione di pedalata costante siccome il confronto è posto con una corsa costante. dici di essere allenato su entrambe. se ti dico fai una crono di un'ora, tenta il tuo record dell'ora sul velodromo e fai lo stesso in pista di atletica, pensi di riscontrare tangibili differenze di consumo?
si in effetti non capisco. Perchè la salita dovrebbe essere una situazione di pedalata costante? Non ci sono cambi di pendenza? Ed in piano non puoi mantenerla?
Per la seconda domanda, la prossima uscita in bici (gravel) metterò il suunto quest, e farò un confronto.
 

gabbia

chubby sprinter
21 Agosto 2014
822
838
bergamo
Bici
J.Guillem Major
Se ti guadagni da vivere in ambito scientifico e non riesci a comprendere che il battito cardiaco è un parametro variabile (stanchezza, carico di allenamento dei giorni precedenti, temperatura ambientale e chi più ne ha più ne metta) e non può quindi essere usato come costante per fare un paragone stiamo proprio freschi.
:))): :))): :))):
 

blade9722

Gregario
18 Agosto 2020
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Tigerstone Lightweight anni '90 modificata, GT grade Carbon 105
Se ti guadagni da vivere in ambito scientifico e non riesci a comprendere che il battito cardiaco è un parametro variabile (stanchezza, carico di allenamento dei giorni precedenti, temperatura ambientale e chi più ne ha più ne metta) e non può quindi essere usato come costante per fare un paragone stiamo proprio freschi.
:))): :))): :))):
E tu non riesci a capire che una misura diretta di un parametro, effettuata con lo stesso strumento, in due condizioni diverse, ha un valore scientifico. Si può poi discutere sui limiti della misura, ma è una base di partenza.
Il confronto fra una misura ed una formula teorica approssimata al primo ordine no.
E non ci sarebbe nulla di male, siccome tu non operi in ambito scientifico, non lo sai.
Il problema è che invece credi di essere un esperto ed attacchi chi ti mostra una visione diversa.
 

gabbia

chubby sprinter
21 Agosto 2014
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J.Guillem Major
E tu non riesci a capire che una misura diretta di un parametro, effettuata con lo stesso strumento, in due condizioni diverse, ha un valore scientifico. Si può poi discutere sui limiti della misura, ma è una base di partenza.
Il confronto fra una misura ed una formula teorica approssimata al primo ordine no.
E non ci sarebbe nulla di male, siccome tu non operi in ambito scientifico, non lo sai.
Il problema è che invece credi di essere un esperto ed attacchi chi ti mostra una visione diversa.
E tu come fai a sapere che lavoro faccio?!?
E soprattutto cosa cacchio c'entra?!?
Ma se vogliamo parlare seriamente (cosa che dubito fortemente)
Dici che la misura diretta di un parametro ha un valore scientifico, ma se il parametro che vado a misurare è influenzabile da fattori esterni che valore ha?!?
Nessuna, o comunque moooolto bassa.
Poi oh,sei tu lo scienziato.
Aspetteremo di leggerti su Nature o-o
E con questo chiudo, per oggi ho dato sufficente nutrimento al troll
 
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TheLordofBike

Apprendista Velocista
4 Ottobre 2007
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Scusa, scrivi la fisica non è un' opinione, poi confronti una misura con una formuletta del pollice tirata giù chissà da dove? Che può anche andare bene in prima approssimazione, poi però se uno ti propone una misura gli dai addosso.

bene, calcolami il dispendio calorico di un maratoneta alto 170cm che pesa 60kg che corre la maratona (42km) in 2h50’ con 150bpm medi…il dispendio calorico di un maratoneta alto 170cm che pesa sempre 60kg che corre la maratona in 3h con 165bpm….il dispendio calorico di un maratoneta sempre alto 170cm, che pesa sempre 60kg e che invece ci impiega 3,5h con 170bpm medi.

poi prendi il primo atleta in periodi diversi dell’anno…nel quale varia la propria condizione fisica.
Corre sempre la maratona…sempre in 3h…una volta con 150bpm medi, una volta 160bpm medi e una volta a 140bpm medi. Come varia il dispendio calorico? A quanto ammonta in questo caso?

Ovviamente terreno pianeggiante, su asfalto.
 
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golance

Apprendista Cronoman
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Bici
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si in effetti non capisco. Perchè la salita dovrebbe essere una situazione di pedalata costante? Non ci sono cambi di pendenza? Ed in piano non puoi mantenerla?
Per la seconda domanda, la prossima uscita in bici (gravel) metterò il suunto quest, e farò un confronto.
di pedalata continua, così capisci meglio? te l ho scritto almeno 3 volte, c è il traffico, la svolta, la rotonda, la discesa. un tempo x di uscita non corrisponde a un tempo x di pedalata effettiva. per questo ti ho detto prendi delle condizioni in cui puoi rendere il confronto più attendibile. mettiti a pedalare o a correre per lo stesso tempo continuo alla max intensità sostenibile per quella durata, e vedi che ti dice il cardio
 

gabbia

chubby sprinter
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bene, calcolami il dispendio calorico di un maratoneta alto 170cm che pesa 60kg che corre la maratona (42km) in 2h50’ con 150bpm medi…il dispendio calorico di un maratoneta alto 170cm che pesa sempre 60kg che corre la maratona in 3h con 165bpm….il dispendio calorico di un maratoneta sempre alto 170cm, che pesa sempre 60kg e che invece ci impiega 3,5h con 170bpm medi.

Ovviamente terreno pianeggiante, su asfalto.
Ma lui è scienziato.
Non lo calcola ,lo misura direttamente :sborone:
 

blade9722

Gregario
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bene, calcolami il dispendio calorico di un maratoneta alto 170cm che pesa 60kg che corre la maratona (42km) in 2h50’ con 150bpm medi…il dispendio calorico di un maratoneta alto 170cm che pesa sempre 60kg che corre la maratona in 3h con 165bpm….il dispendio calorico di un maratoneta sempre alto 170cm, che pesa sempre 60kg e che invece ci impiega 3,5h con 170bpm medi.

Ovviamente terreno pianeggiante, su asfalto.
Vedete che non capite. Io non ho mai parlato di calcoli, ho sempre detto di fare un confronto diretto usando lo stesso strumento di misura.

Ed è qui il problema. Siete abituati a cercare formule per il web, fare i conti, etc. Ma una misura diretta è più affidabile. Le formule si ricavano dopo aver raccolto i dati.

Ma questo voi non lo capite, perchè il vostro credervi esperti deriva da una semplice lettura di articoli, ed attaccate chi osa metterlo in dubbio.
Poi fate quello che volete, se a voi sta bene il confronto tra la formula ed i watt con il vostro misuratore va benissimo.
Evitate di dare dell'idiota a chi osa proporvi un'alternativa,
 
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Apprendista Velocista
4 Ottobre 2007
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Ripeto, uomo di fisica, riportami il dispendio calorico calcolato con i dati riportati (che a tua avviso dovrebbero essere esaustivi per calcolarne i valori) e contestualizzato nelle varie casistiche.
 

blade9722

Gregario
18 Agosto 2020
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Ripeto, uomo di fisica, riportami il dispendio calorico calcolato con i dati riportati (che a tua avviso dovrebbero essere esaustivi per calcolarne i valori) e contestualizzato nelle varie casistiche.
E perchè dovrei farlo? Non è quello che ho suggerito

Il problema è che non avete capito la mia proposta. e mi attaccate solo perchè "oso" mettervi in dubbio.
Non la capite, probabilmente non la capirete mai. Fosse per lavoro dovrei armarmi di santa pazienza per cercare di trasmettere il messaggio, ma qui non sono obbligato a farlo, e sono stanco.
Fate pure le valutazioni con la vostra formuletta, per me non è un problema, a differenza vostra non vi considero idioti per questo
 

Lumi

Cronoman
8 Novembre 2020
746
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50
Legnano
Bici
Colnago V3Rs
Volevo solo dire che io ho il misuratore di potenza sia per la bici che per la corsa. I valori non possono essere confrontati, perche’ il principio della misurazione e’ completamente diverso.

Il power meter della bici misura la potenza sul pedale quindi quella che effettivamente si traduce in movimento della bici, con una piccola perdita alla trasmissione.

Il misuratore di potenza della corsa invece vuole stimare la potenza totale espressa dal podista tramite un accelerometro e un barometro (il nuovo modello dello stryd ha anche un sensore per il vento, io ho quello vecchio pero’) ma qui le perdite sono molto importanti (oscillazioni laterali, non perfetta elasticita’ del corpo, ecc…). Insomma io mi trovo valori di potenza molto piu’ alti con la corsa, a parita’ di sforzo.

Quindi se qualcuno pensa di confrontare i dati dei power meter in bici e di corsa mi spiace ma non ha senso farlo …
 
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Volevo solo dire che io ho il misuratore di potenza sia per la bici che per la corsa. I valori non possono essere confrontati, perche’ il principio della misurazione e’ completamente diverso.

Il power meter della bici misura la potenza sul pedale quindi quella che effettivamente si traduce in movimento della bici, con una piccola perdita alla trasmissione.

Il misuratore di potenza della corsa invece vuole stimare la potenza totale espressa dal podista tramite un accelerometro e un barometro (il nuovo modello dello stryd ha anche un sensore per il vento, io ho quello vecchio pero’) ma qui le perdite sono molto importanti (oscillazioni laterali, non perfetta elasticita’ del corpo, ecc…). Insomma io mi trovo valori di potenza molto piu’ alti con la corsa, a parita’ di sforzo.

Quindi se qualcuno pensa di confrontare i dati dei power meter in bici e di corsa mi spiace ma non ha senso farlo …
Lo so, ma infatti qui stanno facendo i conti della serva con il misuratore di potenza alla pedivella, il cui valore va diviso per un fattore che può variare da 0.18 a 0.26. Poi usano una formula per la corsa che è kg * distanza, che ha anche lei una forchetta fra 0.8 ed 1.2.

Io ho fatto qualche prova con quella formula, confrontandola con la misurazione di kcal di alcune mie uscite, e a dire il vero funziona, nel mio caso il coefficiente sarebbe circa 0.96. E, nota, funziona in condizioni diverse, tipo ieri mattinata calda e afosa, ma anche uscite primaverili con clima fresco. Quindi, se consideriamo, una volta determinato il coefficiente, la formula affidabile la misurazione di kcal con il cardiofrequenzimetro è altrettanto affidabile. Se lo è per la corsa, non c'è motivo per cui non lo sia per la bici.
Ma niente, mi sono beccato dell'idiota e del troll, da gente che si limita a documentarsi sul web. Ma oramai forum e social funzionano così, purtroppo nei forum la funzione blocca non è efficace, quindi non posso nemmeno usarla.
 

Lumi

Cronoman
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Lo so, ma infatti qui stanno facendo i conti della serva con il misuratore di potenza alla pedivella, il cui valore va diviso per un fattore che può variare da 0.18 a 0.26. Poi usano una formula per la corsa che è kg * distanza, che ha anche lei una forchetta fra 0.8 ed 1.2.

Io ho fatto qualche prova con quella formula, confrontandola con la misurazione di kcal di alcune mie uscite, e a dire il vero funziona, nel mio caso il coefficiente sarebbe circa 0.96. E, nota, funziona in condizioni diverse, tipo ieri mattinata calda e afosa, ma anche uscite primaverili con clima fresco. Quindi, se consideriamo, una volta determinato il coefficiente, la formula affidabile la misurazione di kcal con il cardiofrequenzimetro è altrettanto affidabile. Se lo è per la corsa, non c'è motivo per cui non lo sia per la bici.
Ma niente, mi sono beccato dell'idiota e del troll, da gente che si limita a documentarsi sul web. Ma oramai forum e social funzionano così, purtroppo nei forum la funzione blocca non è efficace, quindi non posso nemmeno usarla.
Guardate qui, firstbeat è la societa’ che ha sviluppato gli algoritmi usati dai principali dispositivi sportivi, ora acquisita da Garmin


Incollo alcuni passaggi significativi, poi se volete leggere tutto l’articolo viene spiegato come utilizzando i dati del cardiofrequenzimetro e leggendo anche la variabilita’ fra un battito e l’altro, unitamente ad altri parametri tipo eta’ e fcmax, viene stimato il ritmo respiratorio, il consumo di ossigeno e il vo2max, e poi si usa questo per stimare il consumo calorico (cui il consumo di ossigeno è direttamente correlato). Dagli studi fatti l’algoritmo ha una buona precisione, ovviamente l’uso di un power meter lo migliora ulteriormente ma non è necessario per ottenere dati accettabili.


While heart rate information can provide some guidance, the relationship between heart rate and activity intensity is not particularly stable. In addition to normal variations in individual physiology, your heart rate is influenced by many factors that are not directly related to physical activity. A stressful situation will send your pulse racing, but no one would confuse public speaking with exercise. The energy costs of these activities are very different.

A lack of correlation between heart rate and activity intensity produces high error rates for calorie counts that rely on heart rate alone. These error rates are typically in the range of 25-30%, rendering feedback unreliable for informed decision making.

An early validation study conducted at the University of Bayreuth, in Germany, revealed the Firstbeat method to be within 7% of laboratory energy expenditure calculations.
 
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