come facemmo io e te l'assetto ricordiSecondo i canoni classici che vogliono un punto preciso del ginocchio sopra l' asse del pedale quando la pedivella è orizzontale.
Chi ha un rapporto femore/tibia basso ( @grandeciclista o mio figlio ) riesce a posizionarsi su un telaio standard ( piantone a 73,5 o 74 gradi ) piuttosto facilmente, mentre chi ha un femore lungo (io) non ce la fa, va molto oltre quel punto e oltre a non riuscire a spingere e tirare come vorrebbe rischia anche di farsi male.
Maggiore smercio le ha su quelle tratta anche Colnago e Specialized sulla scontistica dipende da cosa cerchi, noi al pari di modello e dotazioni abbiamo trovato un bel risparmio, all'epoca io avevo tutti i preventivi ed erano tutti più alti.Sul sito c è qualche offerta...ma niente di diverso da quello che si trova in altri siti e/o in zona da me.......
Pensavo si ottenessero "prezzi speciali" in trattative di persona...comunque vedo che scontistuche sono su Bianchi e Pinocchiello principalmente...
![]()
Ricordo male o hai anche le braccia relativamente lunghe ?Che hai la tibia lunga e che puoi andare in qualsiasi negozio, staccare un qualsiasi telaio standard e utilizzarlo senza essere costretto a montare reggisella arretrati.
Mi ricordo, ma io non ho fatto nulla, ho solo dato un' opinione.come facemmo io e te l'assetto ricordi
No, ho il busto lungo, è mio figlio che ha il busto corto, le gambe e le braccia lunghe.Ricordo male o hai anche le braccia relativamente lunghe ?
non è corretto... hai fatto, altrimenti mo starei ancora a fare lo struscio sulla sella cercando di trovare la posizione adeguataMi ricordo, ma io non ho fatto nulla, ho solo dato un' opinione.
Va beh...... non discutiamone più, di persona avrei fatto molto di più la punta agli stronzi, ma se ti trovi bene sono contento. Stai solo attento ai segnali del corpo.non è corretto... hai fatto, altrimenti mo starei ancora a fare lo struscio sulla sella cercando di trovare la posizione adeguata
Auguri in ritardo GiovanniIo il 23 marzo ma ho 10 anni di più auguri
Sei in errore.. non sono io che le sostengo (al più le ho provate) ma molti preparatori e biomeccanici che hanno, a differenza nostra, un serbatoio ampio di atleti con cui sperimentare e taluni anche un buon bagaglio di esperienza oltre a tutto l'ambaradam meccanico/elettronico per verificare quanto e se funge.Poi ci sono le nuove tendenze che sostieni tu, con tutti i rischi del caso che non voglio assolutamente correre.
sempre avuto quelli, le prime li avevano di serieMa hai cambiato i cerchioni prima avevi i veloman adess oanche tu reparto corse
A dire il vero sono stufo di ripetere sempre le stesse cose, non me ne frega niente dei professionisti, io sto bene così e non ho nessuna intenzione di cambiare. Ci sono poi diversi video in rete di "esperti posizionatori" che sconsigliano di emulare i professionisti.Sei in errore.. non sono io che le sostengo (al più le ho provate) ma molti preparatori e biomeccanici che hanno, a differenza nostra, un serbatoio ampio di atleti con cui sperimentare e taluni anche un buon bagaglio di esperienza oltre a tutto l'ambaradam meccanico/elettronico per verificare quanto e se funge.
Tanto per dirne una anni fa (10-12 ?!) anche qui un certo Morelli iniziava a dire che quel principio usato per anni del ginocchio a piombo su perno pedale andava rivisto e a quanto pare aveva ragione dato che non c'è più anche un solo pro che adotta quel posizionamento.. sono tutti ben oltre.
Ah per tua conoscenza tirare il pedale non è redditizio anzi.. consumi solo più energie, non a caso anche la pedalata rotonda se n'è andata a farsi benedire.
AncoraIn sostanza Neill Stambury dice il contrario di quello che sostieni tu......
Ah...... invece lui lo fa per passatempo......Ancora
Non sono io a sostenerlo bensì chi nel settore ci lavora e lo fa di professione.
Poi chissà com'è il tuo amico Neil ha concezioni contrastanti con chi fa delle ricerca sulla espressione dell'impegno muscolare e metabolico e non è un singolo personaggio bensì equipes attrezzati di tutto punto e prove in cieco e controcieco (Dicasi Pubmed)
Guarda che c' è il traduttore automatico...... un click e ti ritrovi il testo in italiano.PS: anch'io sto bene come sono messo ma questo non centra nulla con quello che tu sostieni in linea generale.
PS bis.. la pagina l'ho aperta devo solo avere il tempo di tradurla e leggerla.. io sempre interessato a questi argomenti perchè non si finisce mai di imparare![]()
Diciamo che i vari biomeccanici hanno le proprie convinzioni, ma non è che se uno di loro appoggia quelle che sono anche le tue teorie, questo deve essere il Vangelo, se ne possono trovare altri che la pensano diversamente da questo Neill Stanbury, ognuno di noi può prendere spunto dai vari bio, ma alla fine siamo noi che ci dobbiamo sentire bene sulla biciAh...... invece lui lo fa per passatempo......
Guarda che c' è il traduttore automatico...... un click e ti ritrovi il testo in italiano.
In linea generale sostengo che è inutile e anche dannoso tentare di scimmiottare della gente che ha 40 anni in meno, ma tu continua pure a stantuffare senza avere un' alternativa.
Chiudo........
GrazieAuguri in ritardo Giovanni![]()
Sono convinto parlassi con un mulo probabile capterebbe molto di piùIn linea generale sostengo che è inutile e anche dannoso tentare di scimmiottare della gente che ha 40 anni in meno, ma tu continua pure a stantuffare senza avere un' alternativa.
Ho senito il bike fitter di Valentina nappi e lui sostiene che la sella non serve a niente.!!!Diciamo che i vari biomeccanici hanno le proprie convinzioni, ma non è che se uno di loro appoggia quelle che sono anche le tue teorie, questo deve essere il Vangelo, se ne possono trovare altri che la pensano diversamente da questo Neill Stanbury, ognuno di noi può prendere spunto dai vari bio, ma alla fine siamo noi che ci dobbiamo sentire bene sulla bici