Opinione Perché le bici costano così tanto?

Skardy

Siòr
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Cube/Cannondale
guarda che vendere a listino dovrebbe essere la normalità. Vendendo a listino c'è il margine giusto per un'attività dignitosamente sostenibile che abbia il tempo e i mezzi per prendersi cura dei propri clienti.
Questa è la tua opinabile opinione di commerciante a cui farebbe comodo. Ma siccome siamo in regime di libera concorrenza non di prezzi imposti alla stregua dei tabacchi ognuno partendo da un listino che è solo un riferimento sceglie che sconto applicare come strategia di gestione della sua azienda quindi rinunciando a parte del guadagno sull'acquisto per magari accaparrarsi e fidelizzare il cliente (che poi spenderà altro presso di lui nel tempo) o guadagnare su numeri di vendita maggiori seppur con meno margine.
 
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bad

Passista
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BMC Teammachine slr01
Sì, ma di casellanti per una singola stazione di uscita magari ce n'erano una dozzina, perché il casello è aperto 24 ore su 24 quindi ci vogliono almeno tre casellanti (personale di esazione per meglio dire) per corsia, più malattie e ferie e quant'altro, quello che installa aggiusta i telepass probabilmente è uno ogni 10 stazioni quindi probabilmente ogni 200 "casellanti"
era un esempio estremizzato ... non è necessario che per ogni cosa che si scrive in un forum qualcun altro faccia le pulci, un po' di elasticità, siamo sempre in un bar, imho
 

marco

Diretur
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veloci e lente
Questa è la tua opinabile opinione di commerciante a cui farebbe comodo. Ma siccome siamo in regime di libera concorrenza non di prezzi imposti alla tregua dei tabacchi e ognuno partendo da un listino che è solo un riferimento sceglie che sconto applicare come strategia di gestione della sua azienda quindi rinunciando a parte del guadagno sull'acquisto per magari accaparrarsi e fidelizzare il cliente (che poi spenderà altro presso di lui nel tempo) o guadagnare su numeri di vendita maggiori seppur con meno margine.

soprattutto in un mercato come quello italiano dove i listini vengono gonfiati per poter concedere lo sconto.
 

Fill

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2020
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soprattutto in un mercato come quello italiano dove i listini vengono gonfiati per poter concedere lo sconto.
La gestione dei listini è decisa da casa madre, a meno che struttura commerciale finiscatotalmente in balia dei distributori.. Ma in questo caso siamo già alla frutta..
Ad esempio mi ricordo la vecchia Cannondale imponeva ai vari rivenditori listini molto rigidi.
Campagnolo invece credo sia ancora così i listini, esercizio di fantasia
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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La gestione dei listini è decisa da casa madre, a meno che struttura commerciale finiscatotalmente in balia dei distributori.. Ma in questo caso siamo già alla frutta..
Ad esempio mi ricordo la vecchia Cannondale imponeva ai vari rivenditori listini molto rigidi.
Campagnolo invece credo sia ancora così i listini, esercizio di fantasia
mi pare invece che gli sconti al pubblico siano decisamente negozio-dipendenti anche in quelli fisici sia per le bici che per gli accessori
 

Fill

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2020
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mi pare invece che gli sconti al pubblico siano decisamente negozio-dipendenti anche in quelli fisici sia per le bici che per gli accessori
Diciamo che buona regola sarebbe ( senza condizionale) che prezzo al pubblico sia dipendente dalla Casa madre.
Altrimenti va tutto a fotio... Cosa che probabilmente per molti marchi in questo settore stà succedendo..
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
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una con due ruote
soprattutto in un mercato come quello italiano dove i listini vengono gonfiati per poter concedere lo sconto.

Ma non e' neanche il mercato italiano, se vogliamo aprirci un po' oltre la prospettiva del negoziante del paesello, gonfiare i prezzi di listino per aumentare la percezione del valore di un bene e' una pratica ben nota e finanche insegnata all'universita'.

Un telaio che vuoi vendere a 4500 euro, me lo metti a 5500 euro di listino per farmi credere che valga un sacco e sia il super mega plus ultra, poi qualcuno lo paga 5000, qualcuno 4000, e in media l'hai venduto a quanto volevi (4500). Tantissime societa' fanno cosi'. Non tutte ovviamente, Apple per esempio no. Ma e' palese che molti marchi di ciclismo facciano cosi', SRAM ha il Red che e' appena uscito gia' sui 20-25% di sconto dappertutto.
 

mikimetal91

Passista
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Pellegrino proto01
Ecco bravo di questo dobbiamo parlare... un telaio da 600$ (e so pure troppi imho) come fa a diventare 5000$ e a non creare utile per l'azienda?
Ci sono aziende dirette talmente male da buttare una quantità di soldi neanche immaginabile.
Avevo un proprietario cocainomane che si sentiva Dio, ed era convinto che convenisse prodursi tutto in casa perchè comprare da altre aziende significa "pagargli un margine che possiamo tenerci in tasca".

e per tutto intendo TUTTO.

ci servivano 4 ruote per dei carrelli trasportatori, costo su KaiserKraft 30€ l'una, lui ha preteso che l'ufficio tecnico le progettasse, e poi io ho dovuto comprare l'acciaio pieno, i cuscinetti, la lamiera da piegare per fare la forcella delle ruote, far lavorare tutto a macchina utensile dall'officina, e poi mandare il tutto da un'azienda specializzata a far gommare la superficie della ruota in acciaio.
Costo dell'operazione:
circa 2000€, più le ore di lavoro buttate da me e dal progettista.
Ci vorrebbe un patentino per avere un'azienda, troppe ditte sono gestite da autentici coglioni che hanno l'unico merito di essere i figli/nipoti/parenti del fondatore.
 

monjardin

Gregario
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Esatto, ed i numeri dicono chiaramente che, per un telaio che compri (ipotesi molto vicina alla realtà) per 600$ in Cina e rivendi a 5000 qui, se hai un margine dell'8% significa che c'è qualcosa che non va. Non nel consumatore, ma nella tua azienda. Che poi è quello che spiego nell'articolo che stai commentando.

il trasporto dalla cina incide non poco, intanto bisognerebbe sapere, per esempio, quanto ti viene a costare il telaio da 600 $ pagato in Cina una volta che ce l'hai consegnato in Italia.

poi se drigani (conosco lui come nome ma vale per altri) vende un sworks sl8 a 5500 (lstino ufficlale) lui lo paga molto probabilmente 2800 + iVA (tutti dimenticano che ad ogni passaggio il 22% va allo stato) cioè ha un margine del 40% netto sul telaio, poi ha tutti i suoi costi, appena escono due colori nuovi, oppure inizi a non avere tutte le taglie, il prezzo cala e inizia la perdita di marginalità.

Su quel prezzo la spedizione gratuita, ma è gratuita per il consumatore, Drigani probabilmente per spedire un pacco voluminoso come un telaio con tutto l'imballo originale probabilmente spende una cifra vicino al centone, giusto per aggiungere una voce di costo.

poi ne ha alcuni in vendita a 4950 e addirittura altri con il 39% di sconto, su quelli molto probabilmente ci sta andando in pari, ma forse con il costo del denaro e tutto il resto ci rimette anche qualcosa.
 
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marco

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il trasporto dalla cina incide non poco, intanto bisognerebbe sapere, per esempio, quanto ti viene a costare il telaio da 600 $ pagato in Cina una volta che ce l'hai consegnato in Italia.

poi se drigani (conosco lui come nome ma vale per altri) vende un sworks sl8 a 5500 (lstino ufficlale) lui lo paga molto probabilmente 2800 + iVA (tutti dimenticano che ad ogni passaggio il 22% va allo stato) cioè ha un margine del 40% netto sul telaio, poi ha tutti i suoi costi, appena escono due colori nuovi, oppure inizi a non avere tutte le taglie, il prezzo cala e inizia la perdita di marginalità.

Su quel prezzo la spedizione gratuita, ma è gratuita per il consumatore, Drigani probabilmente per spedire un pacco voluminoso come un telaio con tutto l'imballo originale probabilmente spende una cifra vicino al centone, giusto per aggiungere una voce di costo.

poi ne ha alcuni in vendita a 4950 e addirittura altri con il 39% di sconto, su quelli molto probabilmente ci sta andando in pari, ma forse con il costo del denaro e tutto il resto ci rimette anche qualcosa.

Dai su, l'IVA sugli acquisti la riprendi dallo stato, consumatore a parte.
 

Fill

Apprendista Cronoman
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Ci sono aziende dirette talmente male da buttare una quantità di soldi neanche immaginabile.
Avevo un proprietario cocainomane che si sentiva Dio, ed era convinto che convenisse prodursi tutto in casa perchè comprare da altre aziende significa "pagargli un margine che possiamo tenerci in tasca".

e per tutto intendo TUTTO.

ci servivano 4 ruote per dei carrelli trasportatori, costo su KaiserKraft 30€ l'una, lui ha preteso che l'ufficio tecnico le progettasse, e poi io ho dovuto comprare l'acciaio pieno, i cuscinetti, la lamiera da piegare per fare la forcella delle ruote, far lavorare tutto a macchina utensile dall'officina, e poi mandare il tutto da un'azienda specializzata a far gommare la superficie della ruota in acciaio.
Costo dell'operazione:
circa 2000€, più le ore di lavoro buttate da me e dal progettista.
Ci vorrebbe un patentino per avere un'azienda, troppe ditte sono gestite da autentici coglioni che hanno l'unico merito di essere i figli/nipoti/parenti del fondatore.
Se ti puo' rassicurare non è solo prerogativa di essere Familiari..
In Giro esiste una pletora di Manager che a volte non hanno neppure la giustificazione di fare uso della stessa cipria :cool: del qui citato..
Che riescono a compiere imprese impossibili... Dovrei citarti quello che per risparmiare aveva deciso di cancellare le taglie dispari... ecc ecc
 
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monjardin

Gregario
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Dai su, l'IVA sugli acquisti la riprendi dallo stato, consumatore a parte.

La riprendi per modo di dire,

Compri una cosa a X +22% che va allo stato la rivendita a Y +22% che va allo Stato, tu Negozio sei esattore per conto dello Stato e la differenza della IVA in avere, cioè quella che ottieni dalla vendita meno la IVA in dare, cioè quella che tu paghi all'acquisto, la versi allo Stato. poi ci possono essere delle detrazioni per 1000 mila altri motivi, ma vorrei sfatare questo mito che il venditore non paga Iva, diciamo che non sono soldi suoi, ma va ricordato che non li incassa.

O perlomeno sul famoso telaio da 5000 € che sento citare, in un modo o nell'altro 901.64€ vanno allo stato. E a prescindere da chi le paga il venditore non le incassa certo.

E visto che l'Iva è circa il 30% degli incassi tributari dello Stato, è evidente che qualcuno la paga e quindi va sempre ricordata quando si parla di costi.

Il solito famoso telaio pagato in Cina 600 $ probabilmente come mette piede in Italia fuori dalla dogana come minimo è già costato 900 $
 

mikimetal91

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Pellegrino proto01
Se ti puo' rassicurare non è solo prerogativa di essere Familiari..
In Giro esiste una pletora di Manager che a volte non hanno neppure la giustificazione di fare uso della stessa cipria :cool: del qui citato..
Che riescono a compiere imprese impossibili... Dovrei citarti quello che per risparmiare aveva deciso di cancellare le taglie dispari... ecc ecc
Dove lavoro adesso, non si crea un prodotto nuovo da 10 anni. visto il prevedibile calo delle vendite, i 4 dirigenti "top" si sono riuniti attorno ad un tavolo e l'idea più intelligente che abbiano partorito è stata: "vendiamo gli stessi identici prodotti impacchettati in 4 scatole diverse, dandogli 4 nomi diversi a seconda della scatola".

Risultato:
0 impatto sui numeri di vendita
prezzo degli imballi raddoppiato a causa dei lotti di produzione frammentati

gente di 60 anni da 5000€ al mese di stipendio eh!

Il problema della selezione della classe dirigente è grave, sia nel pubblico che nel privato
 

marco

Diretur
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veloci e lente
La riprendi per modo di dire,

Compri una cosa a X +22% che va allo stato la rivendita a Y +22% che va allo Stato, tu Negozio sei esattore per conto dello Stato e la differenza della IVA in avere, cioè quella che ottieni dalla vendita meno la IVA in dare, cioè quella che tu paghi all'acquisto, la versi allo Stato. poi ci possono essere delle detrazioni per 1000 mila altri motivi, ma vorrei sfatare questo mito che il venditore non paga Iva, diciamo che non sono soldi suoi, ma va ricordato che non li incassa.

O perlomeno sul famoso telaio da 5000 € che sento citare, in un modo o nell'altro 901.64€ vanno allo stato. E a prescindere da chi le paga il venditore non le incassa certo.

E visto che l'Iva è circa il 30% degli incassi tributari dello Stato, è evidente che qualcuno la paga e quindi va sempre ricordata quando si parla di costi.

Il solito famoso telaio pagato in Cina 600 $ probabilmente come mette piede in Italia fuori dalla dogana come minimo è già costato 900 $

l'IVA viene pagata dall'ultimo della catena, il resto è solo una partita di giro che non ha nessuna influenza sui bilanci.
 

bradipus

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qualunquemente
Ci sono aziende dirette talmente male da buttare una quantità di soldi neanche immaginabile.
Avevo un proprietario cocainomane che si sentiva Dio, ed era convinto che convenisse prodursi tutto in casa perchè comprare da altre aziende significa "pagargli un margine che possiamo tenerci in tasca".

e per tutto intendo TUTTO.
...
Ci vorrebbe un patentino per avere un'azienda, troppe ditte sono gestite da autentici coglioni che hanno l'unico merito di essere i figli/nipoti/parenti del fondatore.
Successo anche a me... negli anni '80/90 si parlava del dilemma 'make or buy', oggi il dibattito sembrerebbe superato con l'affermazione scontata del 'buy' di tutti quei servizi e competenze non appartenenti al core business aziendale, e di cui puoi variabilizzare il costo in funzione delle tue necessità del momento.
Ma ancora qualche anno fa mi è capitato di discutere col mio allora capo (nonché azionista) sull'esternalizzazione di un'attività che sì, ci sarebbe costata un pochino di più, ma sarebbe stata gestita con livelli di qualità, efficienza e flessibilità enormemente maggiori (e con una miglior soddisfazione dei clienti).
Lui era contrario, guardando solo il lato costi, ma fortunatamente riuscii a convincerlo, ed il maggior costo ci venne poi abbondantemente ripagato dal poter cogliere in questo modo un'opportunità commerciale che non avremmo potuto gestire con le risorse interne che avevamo prima.
Ma purtroppo la mentalità del 'faso tuto mi' o 'il partner ci guadagna di più di quanto ci guadagni io, e quindi non faccio partnership' è ancora molto diffusa nelle aziende italiane.

La frase che ho evidenziato in neretto è forse un po' cruda, ma spesso vera: inoltre, personaggi del genere tendono a circondarsi di yesman inclini a mostrargli non la vera realtà delle cose, ma solo ciò che a loro piace vedere ("noi siamo i più bravi, ma il mercato non ci capisce...").
 


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