il produttore, se è un produttore che ha a cuore la propria catena distributiva, non vende direttamente ad una P. IVA italiana se ha un distributore per l'Italia. lo fa vendendo ad una p. iva di un Paese laddove non ha la distribuzione. Così come un distributore italiano non vende a privati cittadini, vende a P. IVA. Certo che se salti un passaggio sei molto competitivo col prezzo, e certo che il cliente finale è contento.Certo, volevo solo chiarire (per sbaglio ho cancellato il mio messaggio, meno male che lo hai quotato) che l'iva viene versata pro quota da tutta la filiera, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che il versamento è integralmente a carico di chi vende al consumatore finale (che è comunque quello che la paga).
Per il resto il tuo discorso è chiarissimo e ineccepibile, anche se sappiamo tutti che le condizioni che vengono fatte a un dettagliante (che probabilmente ha un paio di passaggi in più in mezzo, tipo importatore e grossista, i quali applicano i loro ricarichi) sono diverse da chi acquista grandi volumi, magari direttamente dal produttore.
Chi è in mezzo, e gioca secondo le regole ufficiali, ovviamente non è competitivo. E ci potrebbe anche stare, business is business, come si suol dire quando ci conviene. Ma prendere anche del ladro, proprio no.