Allenamento polarizzato

LIUL

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anche io faccio così più o meno, unico appunto che ti consiglio, su suggerimento di giorgione in un video, anche se forse dipende dal tipo di allenamento nello specifico, è quello di fare vo2max il giorno dopo la forza piuttosto che il contrario...

ad esempio io se devo fare forza (in realtà preferisco chiamarla resistenza) al 95% a 70rpm la faccio il giorno 1 e poi il giorno successivo 3x10' di 40/20, se faccio il contrario ho sensazioni peggiori...

.
il preparatore mi metteva i lavori in ordine di intensità, per esempio se devi fare una tripletta (molto impegnativo) giorno 1 z5 giorno 2 z4 giorno 3 medio/torque. credo sia per massimizzare la qualità ad alta intensità, non ho mai provato a fare il contrario quindi non saprei dirti... a livello di gambe potrebbe avere senso ma a livello cardiovascolare non è ottimale secondo me
 
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In caso di tripletta non saprei, Giorgione suggeriva di mettere i lavori intensi, nello specifico parlava di 40/20, dopo un giorno facile (z2) o comunque con un impatto metabolico basso (quindi lavori a bassa cadenza) per tenerli efficienti entrambi
 

cbr70

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uno dei miei dubbi ( tra mille) è quello che giorno facile in Z2 venga frainteso. per chi si deve allenare seriamente, non c’è il giorno facile , c’è se mai il giorno dove si recupera velocemente ( appunto Z2)
sarà cge soni vecchio ma per me stare 3/4 ore in Z2 non è per niente facile e non solo di testa.
insomma il fisico va stressato per ottenere una risposta, e immagino che chi voglia competere , la passeggiatina se la può scordare ( a meno di fare dafaticamento)
 
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Se un amatore vuole divertirsi non fa nemmeno i rulli chiuso tra quattro muri, e non fa nemmeno tabelle in cui deve stare a rispettare tempi e recuperi e magari andare su e giù come un criceto sullo stesso tratto di strada.

La z2 è una rottura di maroni soltanto se non sei abituato ad andare piano e/o a fare uscite lunghe, altrimenti è possibile abituarsi ed imparare ad apprezzare quel ritmo, entro certi limiti. Cosa significa entro certi limiti? Significa che fare 4 ore di fila in z2 è una tortura e piuttosto mi sparerei. Ma se in quelle 4 ore ci inserisci dei lavori, delle salite a ritmo più elevato, aumenti un po' il ritmo in certi tratti, eccetera, allora diventano più tollerabili.

Mi sa che stai estremizzando un po' quello che avevo scritto.
Come peraltro tendiamo a fare tutti quando parliamo di allenamento dei prof e vogliamo applicarlo a noialtri scarsoni (e pure anziani, spesso). Prendendo quello che fanno loro, concettualizzandolo per poi portarlo sulla nostra scala. Ma immagino non funzioni.

Un amatore può anche fare i rulli anche senza essere matto. Magari fa le garette su Swift, fa qualche esercizio per far passare il tempo, e intanto sta in forma e soprattutto si prepara per le uscite più lunghe del fine settimana.
E non è per nulla necessario fare su e già dalla stessa salita per allenarsi. Io ad esempio non 'ho mai fatto. Credo che farlo o no sia più una questione di forma mentis individuale.
La z2 non è necessariamente sempre una rottura. E' l'andatura di trasferimento, la velocità di crociera, in qualsiasi uscita. Certo, diventa una rottura nel momento in cui "devi" fare solo quella, altrimenti chissà cosa succede.
E' che piuttosto la z2 è diventata il Sacro Graal dell'allenamento, che bonifica tutto, mentre qualche anno fa lo era "il medio" o sweet spot, prima ancora il "fondo", o chissà che altro.

>Ma se in quelle 4 ore ci inserisci dei lavori, delle salite a ritmo più elevato, aumenti un po' il ritmo in certi tratti, eccetera, allora diventano più tollerabili.
Certo, e in questo caso diventa semplicemente una uscita normale (e magari pure divertente). Semplicemente, così facendo dovrai metterla nel computo delle uscite impegnative, che nello schema polarizzato (un altro Sacro Graal) dovrebbero essere limitate a non più di un paio la settimana, lasciando le altre ad allenamenti più tranquilli (Z2, fondo o affini, magari non per 4-5 ore...).
 

LIUL

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uno dei miei dubbi ( tra mille) è quello che giorno facile in Z2 venga frainteso. per chi si deve allenare seriamente, non c’è il giorno facile , c’è se mai il giorno dove si recupera velocemente ( appunto Z2)
sarà cge soni vecchio ma per me stare 3/4 ore in Z2 non è per niente facile e non solo di testa.
insomma il fisico va stressato per ottenere una risposta, e immagino che chi voglia competere , la passeggiatina se la può scordare ( a meno di fare dafaticamento)
un allenamento di 3 4 ore con prevalenza di z2 non puoi considerarlo di recupero, va inserito nella settimana in modo sensato, per esempio dopo un giorno di intensità un lungo in z2 poi un giorno di scarico (max 2 ore<z2) e poi ricominci
 
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un allenamento di 3 4 ore con prevalenza di z2 non puoi considerarlo di recupero, va inserito nella settimana in modo sensato, per esempio dopo un giorno di intensità un lungo in z2 poi un giorno di scarico (max 2 ore<z2) e poi ricominci
non ho detto questo
ho detto che ad intensità Z2 si usano fibre muscolari ossidative che hanno , pur stancandosi, una capacità di recupero maggiore . rispetto a chi ? a quelle fibre muscolari che man mano hanno meno mitocondri ( intermedie e glicolitiche ) e che vengono coinvolte in zone > Z2
il vantaggio di fare più ore in Z2 rispetto a meno ore in Z3 a parità di kjoule è che si recupera prima,
in modo tale da poter poi fare sessioni intense a relativa freschezza

mentre qui sembrerebbe che il polarizzato si un misto di sessioni facili e qualche volta intense. se si vuole primeggiare e competere non c’è nulla di facile e semplice . polarizzato o no . a mio avviso
 
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uno dei miei dubbi ( tra mille) è quello che giorno facile in Z2 venga frainteso. per chi si deve allenare seriamente, non c’è il giorno facile , c’è se mai il giorno dove si recupera velocemente ( appunto Z2)
sarà cge soni vecchio ma per me stare 3/4 ore in Z2 non è per niente facile e non solo di testa.
insomma il fisico va stressato per ottenere una risposta, e immagino che chi voglia competere , la passeggiatina se la può scordare ( a meno di fare dafaticamento)
sono d'accordo...4h di z2 possono essere facili o meno facili a seconda di quanto stai in alto...io 4h al 55-60% le faccio "tranquillamente" mentre se mi alzo al 70% già la cosa si complica non poco...
 
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Son senza parole. Comunque da questa lettura si possono trarre alcuni spunti di riflessione sia sul fatto che c’è un’incomprensione di fondo che del perché si è portati a pensare all’allenamento in termini di distribuzione delle intensità piuttosto che ad un insieme di interventi che dovrebbero portare dove vogliamo noi

P.S.: l’autore è Hunter Allen…

 

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Son senza parole. Comunque da questa lettura si possono trarre alcuni spunti di riflessione sia sul fatto che c’è un’incomprensione di fondo che del perché si è portati a pensare all’allenamento in termini di distribuzione delle intensità piuttosto che ad un insieme di interventi che dovrebbero portare dove vogliamo noi

P.S.: l’autore è Hunter Allen…

Spunti molto interessanti, in particolare quando dice che passare tanto tempo in Z2 porta ad una stagnazione delle prestazioni. Ovviamente contestualizzando su un classico amatore di mezza età, con poche ore a disposizione.
Altra considerazione molto azzeccata è quella sul divertirsi in bici, che non va necessariamente di pari passo con il cazzeggio, si può benissimo seguire un allenamento strutturato continuando a divertirsi. Si vedono tanti amatori abbandonare dopo alcuni anni di allenamenti simil-pro, ed uno dei motivi probabilmente è proprio la noia, condita dal fatto che poi qualcuno che te le suona lo trovi lo stesso, quindi diventa ancora più difficile sopportare certi stili di vita.
 
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Spunti molto interessanti, in particolare quando dice che passare tanto tempo in Z2 porta ad una stagnazione delle prestazioni. Ovviamente contestualizzando su un classico amatore di mezza età, con poche ore a disposizione.
Altra considerazione molto azzeccata è quella sul divertirsi in bici, che non va necessariamente di pari passo con il cazzeggio, si può benissimo seguire un allenamento strutturato continuando a divertirsi. Si vedono tanti amatori abbandonare dopo alcuni anni di allenamenti simil-pro, ed uno dei motivi probabilmente è proprio la noia, condita dal fatto che poi qualcuno che te le suona lo trovi lo stesso, quindi diventa ancora più difficile sopportare certi stili di vita.
ovviamente va tutto contestualizzato, io su 11/15h settimanali trovo utili gli allenamenti di tipo 2h in z2 alta che non sono nemmeno una passeggiata( ma mi permettono comunque di stare bene il giorno dopo) e non li trovo nemmeno noiosi onestamente
 

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@bianco70 sulla parte motivazionale/soggettiva non sollevo nessun punto, di certo però mi sarei aspettato una trattazione con un taglio più rigoroso, ma insomma si può capire il perché. Detto ciò la distribuzione delle intensità suggerita a me pare follia e poco sostenibile nel lungo tempo.
 

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@bianco70 sulla parte motivazionale/soggettiva non sollevo nessun punto, di certo però mi sarei aspettato una trattazione con un taglio più rigoroso, ma insomma si può capire il perché. Detto ciò la distribuzione delle intensità suggerita a me pare follia e poco sostenibile nel lungo tempo.
Un taglio più rigoroso probabilmente non era adatto alla tipologia di intervista/articolo.
Su quella distribuzione non ho ancora ragionato, sinceramente, mi ero annotato la cosa e ci avrei guardato con più calma, però mi interesserebbe capire meglio il tuo punto di vista.
 

bianco70

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ovviamente va tutto contestualizzato, io su 11/15h settimanali trovo utili gli allenamenti di tipo 2h in z2 alta che non sono nemmeno una passeggiata( ma mi permettono comunque di stare bene il giorno dopo) e non li trovo nemmeno noiosi onestamente
11/15 ore credo si passi già ad una fascia poco comune tra gli amatori, la maggior parte dei quali se fa 10 ore è grasso che cola, e spesso concentrate quasi tutte nel weekend.
Per parlare sui numeri, se ho a disposizione 8h, ne passo 6,5 in Z2 e le restanti 1.5 con intensità elevate a mio avviso di risultati ne vedrò pochi.
 
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11/15 ore credo si passi già ad una fascia poco comune tra gli amatori, la maggior parte dei quali se fa 10 ore è grasso che cola, e spesso concentrate quasi tutte nel weekend.
Per parlare sui numeri, se ho a disposizione 8h, ne passo 6,5 in Z2 e le restanti 1.5 con intensità elevate a mio avviso di risultati ne vedrò pochi.
si ovviamente va tutto modulato secondo le necessità e tempi ma ad esempio uno che fa 8h con tante di queste nel weekend, se si ammazza due giorni di fila è probabile che il secondo giorno lo faccia comunque male e che poi necessiti di tanto tempo per recuperare uno stress eccessivo
mentre probabilmente uno dei due giorni in z2 sarebbe buona cosa
e poi giostrarsi su allenamenti magari più intensi gli infrasettimanali
 
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@bianco70 sulla parte motivazionale/soggettiva non sollevo nessun punto, di certo però mi sarei aspettato una trattazione con un taglio più rigoroso, ma insomma si può capire il perché. Detto ciò la distribuzione delle intensità suggerita a me pare follia e poco sostenibile nel lungo tempo.
concordo, almeno per me sarebbe insostenibile, forse appunto per qualcuno che fa 8h ben distribuite nella settimana è gestibile altrimenti mi sembra devastante
 

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Ah ecco, era una frasetta buttata così in mezzo ad altro, maledetto!

Allora tutto il castello cade e non capisco più nulla. Prima dice che il polarizzatore funziona ma serve tempo ed è noioso.

Poi dice che la Z2 dell'amatore è troppo bassa e perdi fitness. Però in teoria come training stress, la Z2 del panzone che non va avanti dovrebbe essere equivalente alla Z2 del super campione... altrimenti sta divisione con % di FTP che dovrebbero dare RPE e stimolo uguale è tutta fuffa!

Sono confuso!
 


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